Metodo Discover Project®

Esperienze per il riequilibrio tonico

 

Il Discover Project® è un metodo frutto della Ricerca del Centro ISFAR e ispirato al rilassamento muscolare progressivo di Edmund Jacobson (1888-1983) il quale sostiene che, realizzando con il rilasciamento uno stato di completo riposo dei muscoli, si è in grado di raggiungere la calma nel proprio mondo emozionale, incentrandosi sull’apprendimento della decontrazione muscolare volontaria, sulla presa di coscienza dello stato di contrazione-distensione di ciascun gruppo muscolare.

L’ispirazione e le sollecitazioni che sono derivate dai principi di Jacobson non si negano poiché anche essi si affidano a criteri di globalità e allo studio delle funzioni dell’uomo, ma per proporsi propri obiettivi aderenti ai principi della Pedagogia Clinica, scienza autonoma, sono state apportate innovazioni metodologiche significative. La Pedagogia Clinica, scienza educativa e non terapeutica, rivolta alla persona e non al malato o al sintomo o alla difficoltà specifica, risponde con il Discover Project ad attenzioni e competenze indispensabili per liberare la persona dalle tensioni che compromettono una certa autonomia, la disponibilità del proprio corpo e nuove capacità di adattamento all’ambiente.

Se tra il Discover Project e il rilassamento di Jacobson si possono rintracciare alcune affinità, sono infatti notevoli le differenze, non è stato accolto, per esempio, il concentrarsi su di un singolo settore muscolare a seduta e di mobilitarlo fino a 50 volte, poiché la Pedagogia Clinica non si basa su esercizi meccanici, ad ogni incontro si creano opportunità di mobilitare, evitando ogni addestramento, tutti i settori muscolari e permettere così alla persona di rintracciare la propria unità psicofisica, la globalità.

Il Discover Project, oltre a promuovere la percezione propriocettiva a tre livelli, una contrazione forte, una tensione media, una contrazione minima, è orientato alla ricerca connotazionale dello schema corporeo, a percepire le varie parti del corpo comprese quelle “dimenticate”, il dinamismo respiratorio e l’equilibrio energetico-affettivo. La pratica che guida il metodo Discover Project sfonda lo schermo difensivo tensorio muscolare e permette alle emozioni negative fissate nel corpo di essere nuovamente vissute e metabolizzate nella sfera sentimentale. Si tratta di un vissuto i cui obiettivi muovono al soddisfacimento dell’esigenza di dare alla persona l’opportunità di riconquistare, attraverso il corpo, un benessere psico-fisico capace di indurre un nuovo equilibrio nello scambio e nella relazione, elementi essenziali di ogni azione pedagogico clinica che si ascrive a una scienza autonoma non separata dalla pratica.

L’obiettivo del metodo è raggiunto quando la persona  riesce a vivere tutte le informazioni con effetti impressivi e riflessivi, l’ascolto e l’elabo­razione di informazioni fornite dalle esperienze sulla perce­zione globale del corpo, della sua unità, della sua rappresentazione spaziale e topografica; sono esperienze di appercezione posturali, cinestesi­che, temporali ed altre occasioni di esplorazione, di verifica e di rie­laborazione opportune per raggiungere nozioni del proprio essere, della propria gestalt tonica, dei propri stati e delle proprie azioni a mano a mano che si procede nell’intervento.

La tecnica, oltre che guidata può essere proposta anche nella forma verbalizzata, che si realizza attraver­so i suggerimenti dello specialista il quale richiama i movimenti da ese­guire con una necessaria modulazione della propria voce, utilizzando tutto il potenziale di un dinamismo tonematico-espressivo. L’ampia modulazione di suoni darà vita ad una varietà di note, di forza, di timbro, di coloritura, capaci di modificare uno stato d’animo, offri­re nuovi equilibri emozionali e opportune stimolazioni corporee.

In sintesi, il presupposto di questo metodo è l’esistenza di una relazione tra tensione muscolare e stimoli emotivi, di fatto è orientato a coadiuvare la persona nel raggiungimento di un tono muscolare equilibrato, di una riappropriazione della disponibilità tonico-corporea. È un’azione educativa che aiuta a valorizzare le proprie risorse per mezzo del movimento in modo da favorire l’equilibrio dei sistemi funzionali, arricchire lo sviluppo corporeo, modulare tutte le espressioni e accrescerne l’abilità emotiva.

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