Writing Codex®

di Anna Pesci e Guido Pesci*

 

Lo Writing Codex® è un importante metodo, risultato della ricerca promossa nel Centro di sperimentazione dell’ISFAR, rivolto al recupero di quei soggetti che hanno difficoltà nella produzione del linguaggio grafico-alfabetico, incapaci di rispettare le regole grammaticali e di dare un senso compiuto al vocabolo e alla frase.

La ricerca ha richiesto un lungo periodo di analisi sostenuta dal concerto delle idee pedagogico cliniche intese a non limitare ed esaurire con una esposizione insufficiente un aspetto tra i più complessi per essere appreso.

L’impegno della ricerca ha attinto infatti al bisogno di non limitarsi agli isolati visivi, uditivi e tonico-muscolari, per includere l’intero complesso intricato delle circostanze di vita che possono influenzare il soggetto, ottenere risposte su come sviluppare i processi per il raggiungimento di uno scopo e di un obiettivo all’interno di un unico “Io” quando gli viene richiesto di scrivere. L’efficienza della ricerca ha saputo garantire una efficace competenza operativa che si è andata a caratterizzarsi con il consolidamento di effettive competenze del Pedagogista Clinico, mosso da un’ottica di innovazione e di sviluppo della conoscenza scientifica specifica e specializzata a vantaggio delle esigenze complessive da soddisfare in quanti hanno difficoltà e mostrano disagi nella scrittura e nell’attendere al rispetto delle regole grammaticali. Il metodo Writing Codex®  non si basa su pacchetti di tecniche correttive, né su interventi consacrati agli esercizi sistematici, agiti su di un banco scolastico o davanti a un monitor, ingredienti per una pedagogia alchemica, bensì fa appello a esperienze che si sostanziano nel linguaggio del movimento espressivo-elocutorio, corporeo e segnico-grafico.Una molteplicità di attività rivolte a far acquisire contemporaneamente abilità nell’organizzazione sintattica e lessicale del continuum parlato, nella tele-recezione e discriminazione percettivo-uditiva, nella strutturazione fonologica dei segni grafici, nell’associazione dei suoni alle rispettive forme, nell’inseguimento con l’occhio e nella capacità oculo-manuale, nel discriminare e riprodurre sequenze ritmiche, nella percezione organizzata e orientata nello spazio e nel tempo, nell’organizzazione laterale, nella definizione dell’asse corporeo e dello schema corporeo, nel potenziare l’attenzione e la memorizzazione.

Ebbene, per aiutare la persona a conquistare le abilità e la disponibilità necessarie a garantirsi una corretta scrittura il Pedagogista Clinico® si sostanzia di processi solidali nel rispetto delle molteplici, personali, esigenze del metodo Writing Codex con il fine di promuovere nel soggetto l’intenzionalità raccolta nel piacere del fare in un clima affettivo valido e di favorire uno sviluppo personale e armonico, agendo nel rispetto delle Potenzialità, Abilità e Disponibilità (PAD), sostanziato dal principio che gli apprendimenti dipenderanno essenzialmente da ciò che si è vissuto e nel modo in cui sono stati vissuti.

Il Metodo chiede alla persona un attivo confronto con l’ambiente sostenuta da un lavoro sistemico sulle funzioni caratterizzate dal movimento espressivo-affettivo, prassico e simbolico, documenti per la ricerca di performance di aggiustamento motorio e verbale. Sono attività orientate a facilitare il comportamento di esplorazione, animate sul piano operativo da funzioni motorie e funzioni linguistiche con l’efficacia della funzione energetica, ed è ad una molteplicità di esperienze condotte con processualità organizzativa e raccolte in un clima favorevole, con l’opportunità di godere di stimoli ricchi e vari, soddisfare l’esplorazione, coltivare attitudini e interessi, che il metodo si affida.

In questo metodo pedagogico clinico la musica e il movimento del corpo si fondono per sperimentare variazioni motorie e relazionali che inducono la persona alla ricerca di coordinazioni efficaci, di posture plastiche, di orientamenti consapevoli e di movimenti di rotazione coniugati agli assi e ai piani. Si mette in atto un movimento che agisce sulla mobilità delle articolazioni, in particolare quelle dell’asse corporeo, per permettere oltre la dinamicità, di far giungere stimoli propriocettivi a partire dal tono dell’asse, e che vede il tronco, in armonia con gli arti, favorire una coreografia con diverse variabili motorie e conseguenti tracce segniche lasciate sulla lavagna concava a mezzo di strumenti traccianti. Il metodo Writing Codex vuole utilizzare ogni dinamica come autentico mezzo di socializzazione, condotta con un atteggiamento personale in cui sia rappresentata tutta la responsabilità di stabilire una relazione favorevole, ed evitare ogni forma di addestramento perseguito con la ripetizioni di esercizi, dimostrazioni e spiegazioni che possono disturbare e limitare la personale esperienza, per favorire invece tentativi sperimentali. Si basa su di una politica pedagogico clinica che tiene presenti contemporaneamente i tratti della flessibilità, dell’iniziativa, dell’ingegnosità, dell’originalità evitando i pericoli della frustrazione e del disadattamento. Per il Metodo importante è infondere fiducia ed entusiasmo nella conquista graduale di uno scrivere, impegnando simultaneamente le più complesse funzioni superiori della mente, la convergenza e la divergenza creativa del pensiero e dei linguaggi, verbale e motorio.

*Tratto dal volume di Pesci A., Pesci  G., Scrittura. Strategie di intervento. Metodo Writing Codex®, Edizione Scientifiche ISFAR. La pubblicazione è affidata soltanto a coloro che hanno seguito la formazione presso l’ISFAR, Ente di Formazione Post-Universitaria delle Professioni®.

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