Alessandra Tirelli

È difficile sintetizzare in poche parole l’importanza che ha rivestito e che attualmente riveste per me, essere Pedagogista Clinico®. Posso affermare, infatti, che da quando ho intrapreso la strada della Pedagogia Clinica, ho riscontrato un vero e proprio salto di qualità nella gestione delle relazioni sia professionali che personali. Ho iniziato a lavorare per integrare la mia esperienza con ciò che ho appreso durante il percorso formativo. Ogni incontro della formazione mi ha lasciato un nuovo modo di approcciare, di sentire e di comunicare e, poco per volta, le mie performance sono cambiate, come la mia capacità di osservazione, il mio modo di approcciare con i colleghi e le colleghe e gli amici ed è cambiata anche la mia visione del mondo. Ho sperimentato da subito i benefici delle competenze acquisite, mettendoli in pratica nella conduzione degli sportelli d’ascolto che annualmente dirigo presso l’Istituto di Scuola Secondaria di Secondo Grado nel quale rivesto il ruolo di docente di Materie Letterarie. Il livello di capacità di comprensione e di aiuto nella risoluzione delle problematiche adolescenziali che mi vengono quotidianamente esposte dalle alunne e dagli alunni della mia scuola è salito notevolmente proprio grazie al percorso di studi che ho seguito, ma aggiungo, al di là delle abilità e delle competenze acquisite, sono state l’attitudine e la forma mentis a fare la differenza. Ciò che maggiormente ha davvero reso questo percorso unico e performante è stata la possibilità di imparare a lavorare contemporaneamente su molti aspetti della persona in modo tale da sviluppare Potenzialità, Abilità e Disponibilità (PAD), fattori che non si devono dare per acquisiti, in quanto l’intento non è quello di correggere o di modificare abilità e competenze della persona, ma viceversa, l’obiettivo è quello di guidare con sensibilità e gentilezza l’individuo in ogni suo passo, promuovendo in lui tutti gli aspetti che gli consentano di esprimere ciò che può fare e di dimostrare efficacia nelle sue azioni, in ogni frangente della sua quotidianità, con lo scopo di conquistare le abilità necessarie per giungere ad un’esistenza appagante. Essere Pedagogista Clinico® oggi per me significa avere strumenti di ascolto, di elaborazione e di interpretazione di efficacia estrema, oltre all’abilità acquisita di saper accompagnare con delicatezza e professionalità chiunque nel viaggio della propria vita. Da qui i miei rinnovati e sentiti ringraziamenti a tutti i componenti di ISFAR, che mi hanno dato questa splendida opportunità professionale e non solo.