Anna Lisa Catte

Nel lontano 1990, dopo il conseguimento del diploma magistrale, amante dello sport agonistico, decido di coltivare la mia passione, affrontando le prove per accedere al vecchio diploma ISEF. Prima di accedere alla prova pratica, subisco un infortunio con frattura al piede sinistro e blocco dell’arto con una doccia gessata: ….. il mio sogno s’infrange …
Allora abitavo in un piccolo paese del centro della Barbagia, in Sardegna, dove vivevo una vita tranquilla, circondata dall’affetto dei miei genitori e dei miei amici, ma avevo bisogno di fare un’esperienza diversa dalle mie coetanee, volevo sperimentare nuovi ambienti e nuove opportunità.
Certo la frattura rappresentava un grande ostacolo, non potevo più accedere all’ISEF e allora che fare!
Un altro anno in attesa di un nuovo esame d’accesso?
No, non potevo aspettare. Mi informai sulle diverse opportunità universitarie e dopo aver letto il piano di studi della laurea in Pedagogia, decisi di iscrivermi.
La mia decisione era più condizionata dal conoscere nuove situazioni, piuttosto che dalla facoltà. Una valeva l’altra. Iniziai a studiare e a 21 anni avevo praticamente terminato gli studi. La pedagogia mi era entrata nel cuore, come una pallottola impazzita, sino a farmene innamorare.
Da ormai 25 anni svolgo la professione di Pedagogista, lavorando dapprima per diverse cooperative sociali per poi mettermi in proprio, costituendo la mia cooperativa con altri quattro soci. Insieme abbiamo aperto una struttura socio educativo integrata per minori e di seguito un centro diurno integrato per persone affette da demenza. Da tempo mi prendo cura di tante persone, ma ero arrivata ad una fase della mia professione in cui mi sentivo incompleta. Spesso mi rendevo conto che i miei interventi con la persona non erano adeguati, tanta fatica, sforzo ed impegno, ma le cose non miglioravano se non di poco. Talvolta mi sentivo frustrata e inutile.
Nel 2020 la svolta.
Decido, su consiglio di alcune mie colleghe, di iscrivermi alla Scuola Internazionale di Pedagogia Clinica, corso Roma 20. Da lì la Rinascita, come Persona, come Donna, come Professionista.
Mi sentivo Unica, una professionista a disposizione di tutte le persone, pronta ad aiutare ogni persona nel suo percorso evolutivo, volto allo sviluppo delle capacità individuali e sociali di ognuno di loro. Avevo riscoperto la mia globalità ed ero finalmente pronta a supportare gli altri nella scoperta della propria.
Oggi come Pedagogista Clinico®, nel mio studio, a scuola, in comunità, metto a disposizione la mia anima pedagogica e accompagno le persone verso il cambiamento, verso la percezione e consapevolezza della propria identità, portando ognuno di loro alla scoperta personale delle proprie potenzialità, disponibilità e abilità.