Arianna Cerretti

Ricordo di aver sentito subito il bisogno di conseguire una formazione, appena laureata in Scienze dell’Educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Firenze nel lontano 1997. Iniziai così a mettermi alla ricerca di una formazione mirata proprio all’acquisizione di strumenti e metodologie utili nella “relazione di aiuto”. Sono così venuta a conoscenza del Master di formazione triennale dell’ISFAR con la direzione scientifica del Prof. Dott. Guido Pesci che creava i pmi corsi proprio nello stesso anno. Ho pertanto conseguito il diploma di Pedagogista Clinico® concludendo la mia formazione nel 2000 grazie alla formula dei weekend formativi ed esperienziali in versione intensiva che si alternavano tra la sede di Firenze e quella di Montevarchi. Una formazione veramente utile per acquisire e padroneggiare tutti i metodi tipici della Pedagogia Clinica. Un vero dunque percorso di crescita personale e professionale che mi ha permesso di ricoprire ruoli di sempre maggior responsabilità nell’ambito dei servizi alla persona. Non ho mai aperto uno Studio di Pedagogia clinica perché ho continuato a lavorare, in qualità di responsabile e/o coordinatore educativo, nelle Strutture socio-sanitarie che offrono servizi residenziali ( R.S.A. e/o R.S.D.) e semiresidenziali ( Centri diurni per anziani e/o disabili fisici, psichici e psichiatrici) rivolti dunque a persone non autosufficienti.
Un aiuto, pertanto, alla persona nella sua globalità, con una vera e propria presa in carico della persona assistita e spesso anche del suo familiare e/o caregiver. L’approfondimento teorico e pratico acquisto, grazie alla formazione come Pedagogista Clinico®, mi ha permesso, sicuramente, non solo di proporre progetti mirati per persone con demenza Alzheimer e/o declino cognitivo o per persone con disabilità fisica e/o psichica ma anche di poter gestire meglio le dinamiche tra familiare/utente, genitore/figlio/a con disabilità. Questo bagaglio di esperienze, mi ha spinto anche a promuovere l’avvio di gruppi di auto-mutuo-aiuto, in collaborazione con le associazione di volontariato presenti sul territorio, per mettere in contatto persone che condividono la stessa esperienza, le stesse difficoltà e/o problematiche per creare così una “rete di sostegno”.
In questi 24 anni di lavoro, ho potuto maturare numerose esperienze, svolgendo diversi ruoli come responsabile di struttura e/o con funzioni di coordinamento educativo e dunque ritengo che la Pedagogia clinica mi abbia dato modo di spaziare in molti ambiti di intervento, pertanto ringrazio tutti i docenti che ho incontrato nel mio percorso professionale e spero di poter proseguire con eventuali ulteriori perfezionamenti pedagogico clinici per ampliare sempre le mie conoscenze e competenze.