Beatrice Blasutig

Mi chiamo Beatrice Blasutig e posso dire con orgoglio di essere una Pedagogista Clinica, della provincia di Udine. Sono anche un’insegnante di Scuola primaria. Ricopro entrambi i ruoli con passione e dedizione. 
Dopo aver concluso il mio percorso universitario e aver conseguito la Laurea in Pedagogia alla Facoltà di Padova, ho sentito l’esigenza di ampliare le mie conoscenze e competenze. Mi sentivo formata a livello teorico, ma avevo bisogno di acquisire nuovi strumenti per operare concretamente in ambito educativo.
Mentre cercavo qualche corso di specializzazione che potesse soddisfare le mie necessità, mi è capitata fra le mani la pubblicità del percorso di Pedagogia Clinica Una delle sedi del corso era Padova e quindi non troppo lontana da casa. Ero da poco diventata mamma della mia primogenita ed ero consapevole che questo avrebbe creato qualche problema organizzativo, ma la proposta era  davvero interessante e quindi ho deciso di iscrivermi.
Da subito ho compreso che era il percorso giusto per me. Mi sono sentita in sintonia con i principi che sostanziano l’approccio pedagogico clinico e le finalità che persegue.
Senza rendermene conto, durante i tre anni di formazione, ho maturato dentro di me un atteggiamento, delle attenzioni, una sensibilità che i miei clienti apprezzano molto e che credo siano i miei punti di forza. Oltre a questo, ho appreso diverse tecniche e ho fatto miei alcuni strumenti che utilizzo nel mio studio. Il ventaglio di proposte che il corso mi ha fornito è stato ampio e io ho scelto quelle che più si attagliano alla mia persona, quelli che hanno avuto un effetto benefico anche su di me e che quindi mi ‘appartengono’. Nel primi tempi ho seguito numerosi altri corsi di formazione/perfezionamento organizzati dall’ISFAR. Tra essi quello di Reflecting®, Disegno onirico, Psicodramma olistico…
Poi è arrivato il momento di cimentarmi in questa nuova professione, scelta non da poco! Quanti dubbi, insicurezze, preoccupazioni…. avrei lavorato con persone, non con carte! Sarei stata in grado di mettere in pratica quanto avevo appreso? I soliti timori che sorgono in ognuno di noi, quando deve affrontare l’ignoto. Allo stesso tempo, avevo chiaro in mente che se avessi dovuto aspettare di essere pienamente sicura di me e delle mie capacità, non  avrei mai ‘messo i ferri in acqua’.
Avendo effettuato la formazione sull’ADHD con due ottimi docenti dell’ISFAR, ho iniziato a svolgere, assieme ad una collega della mia provincia, corsi nelle scuole, rivolti ad insegnanti e genitori. L’esperienza è stata arricchente ed esaltante perché, in tutti i casi, la risposta dell’utenza era molto positiva. 
Poi il grande momento è arrivato, una docente che aveva partecipato ad uno di questi corsi mi ha chiesto se poteva portarmi in studio suo figlio preadolescente. In una settimana ho allestito lo studio! Così è iniziata questa mia splendida avventura che dura ancor oggi.
Nel tempo ho tenuto e tengo numerosi percorsi nelle scuole con i bambini e ragazzi, finalizzati soprattutto all’ascolto di sé, delle proprie emozioni, dell’altro…  incontro mensilmente gruppi  genitori di bambini e adolescenti, gestisco lo ‘Spazio d’ascolto’ nel mio Istituto Comprensivo dove per anni ho svolto anche il ruolo di ‘Funzione strumentale per l’Agio’ e dove ora sono ‘Responsabile del Bullismo e Cyberbullismo’. Fino a qualche anno fa ho svolto anche il ruolo di Pedagogista per una Cooperativa di Asili Nido, ma ho dovuto abbandonare per i troppi impegni subentrati.
L’elenco di ciò che ho fatto e faccio non è completo, ma poco importa, ciò che ho scritto sopra vuole solo dare un’idea di quante e quali possibilità lavorative offra questa professione che a me ha dato tanto e che mi ha migliorata come persona e come professionista.