Biblioteca Comunale di Lamezia Terme

In occasione del Congresso Nazionale tenuto il 20 gennaio 2024 a Lamezia Terme dall’Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici su “I bisogni educativi emergenti”, era d’obbligo animarsi per visitare la Biblioteca comunale perché è qui in Lamezia che Tommaso Campanella ha testimoniato e suscitato eco in tutto il mondo con il proprio bisogno di una “educazione emergente”, ed è proprio qui che si leggono le sue antiche opere; teoria e prassi assai lontane nel tempo, ma che chiedevano oggi ogni opportunità di riflessione e di arricchimento.
Per noi pedagogisti clinici la fortuna è stata nell’avere la nostra collega Vittoria Paonessa come responsabile della Biblioteca Comunale di Lamezia Terme, ed è stata lei che il giorno precedente il Congresso, assieme a tre addette altamente preparate, ha fatto gli onori e da guida al Presidente ANPEC prof. Guido Pesci e ad altri in delegazione.
La Biblioteca, fondata nel 1897, occupa l’intero Palazzo Nicotera-Severisio distribuita su ben tre piani, ha una collezione libraria notevole ed è ricchissima di opere di teologia, filosofia, patrologia, storia ecclesiastica ed esegesi, insieme a raccolte omiletiche, agiografiche, canoniche e bullari, datate dall’XI al XIX secolo. La Biblioteca è sede  in particolare della Casa del Libro Antico e custodisce opere preziose appartenenti alla collezione dei conventi dei Cappuccini e dei Domenicani di Nicastro requisite a seguito della soppressione degli Ordini religiosi avvenuta nel 1866. A questi volumi si aggiungono opere manoscritte e frammenti di codici manoscritti greci e latini, stampati tra il XVI e il XIX secolo. Tra queste opere si annoverano i testi postillati da Tommaso Campanella che coltivò a Nicastro studi di logica aristotelica.
Una ricchezza inestimabile che, per una visita approfondita dovuta, ha richiesto ore; tempo impiegato fedelmente perché le tantissime sollecitazioni hanno potuto lasciare tracce significative che sono state portate in argomento anche al Congresso.