Chiara Sartori

Mi sono avvicinata alla Pedagogia Clinica dopo il mio percorso universitario, affascinata dalla locandina trovata all’Università di Padova.
Dopo aver conseguito una laurea in Scienze dell’Educazione, ho deciso di seguire il corso di formazione in Pedagogia Clinica, offerto da ISFAR, che mi ha permesso di acquisire competenze approfondite in questo ambito. Durante i miei studi in Pedagogia Clinica, ho acquisito una comprensione approfondita delle teorie dello sviluppo e dell’apprendimento. Questo mi ha permesso di capire meglio i processi cognitivi, emotivi e sociali delle persone in cerca di aiuto che ho avuto la fortuna di incontrare. Gli studi mi hanno aiutato a sviluppare capacità di ascolto e comunicazione efficaci, essenziali per instaurare relazioni di fiducia con le persone e le loro famiglie. Ho appreso l’importanza del lavoro interdisciplinare e ho imparato a collaborare con altri professionisti. Grazie alla formazione, ho imparato ad implementare interventi educativi mirati e a gestire comportamenti problematici. Il percorso di formazione mi ha insegnato a essere resiliente e adattabile. Ho sviluppato una forte etica professionale e una passione per l’apprendimento continuo, che mi spinge a migliorare costantemente le mie competenze e a rimanere aggiornata sulle ultime novità del settore pedagogico clinico. Nel mio lavoro quotidiano di docente, orientatore, Pedagogista Clinico® e tutor alla Facoltà di Scienze della Formazione Primaria, utilizzo diverse metodologie indicate nel percorso formativo, tra cui l’osservazione clinica e l’intervento educativo. Credo fermamente nell’importanza di un approccio personalizzato, che tenga conto delle specificità di ogni persona. Un’esperienza particolarmente significativa è stata il lavoro con un bambino “affetto da dislessia”. Attraverso un percorso di intervento mirato, siamo riusciti a migliorare significativamente le sue capacità di lettura e scrittura, riducendo notevolmente il suo senso di frustrazione e aumentando la sua autostima. Spesso lavoro in stretta collaborazione con psicologi, insegnanti e logopedisti. Questa sinergia tra diverse professionalità permette di offrire un intervento più completo e mirato, rispondendo in modo efficace ai bisogni delle persone che chiedono aiuto. Uno degli aspetti più gratificanti del mio lavoro è vedere i progressi delle persone e il miglioramento della loro qualità di vita. Una persona che mi ha particolarmente colpito è stato quello di un adolescente con difficoltà di socializzazione che, grazie al nostro lavoro, è riuscito a integrarsi meglio nel gruppo classe e a sviluppare relazioni positive con i coetanei. Per rimanere aggiornata sulle ultime novità nel campo, partecipo a conferenze e workshop e leggo costantemente articoli scientifici. Questo mi permette di migliorare costantemente le mie competenze e a offrire interventi sempre più efficaci.