Cinzia Maria Monteu

Il suo lungo percorso è iniziato nel lontano passato quando, sin da bambina, ha cercato con tanta pazienza e dedizione di comprendere messaggi, atteggiamenti, sfoghi dei suoi amici e parenti mostrando la sua propensione all’attenzione ai sentimenti delle persone che le gravitavano intorno. In virtù di tale dedizione successivamente ha scelto percorsi orientati all’aiuto e soprattutto all’ascolto delle persone, all’insegna dei valori affettivi e di lealtà, tanto da condurla alla rinuncia ad emergere in primis per cercare di condividere idee, sentimenti e abilità.
Quindi ha condotto i propri studi in ambito pedagogico, psicologico e motorio e si è dedicata all’insegnamento non soltanto come docente di scuola superiore, ma anche all’interno di corsi di specializzazione, diventando cultore della materia legata alle neuroscienze, con partecipazione e interventi ad essa dedicata organizzati dall’università, scendendo in prima linea a combattere falsi pregiudizi e discriminazioni nei confronti di individui le cui abilità non volevano essere riconosciute pienamente dai cosiddetti normodotati.
Così, una brochure affissa all’albo nell’atrio del Provveditorato agli Studi della sua città natale, l’ha incuriosita tanto da condurla ad approfondire le sue conoscenze umane e professionali con Guido Pesci, professore di altissimo livello e professionalità.
La Pedagogia Clinica è pertanto intervenuta a pieno titolo nelle competenze e nel bagaglio professionale di Cinzia Maria, portandola ad orientare i propri interessi in quella direzione. parallelamente ad altri legati alla motricità e alla psicologia.
Gli studi e le passioni condivise prima con l’ISFAR- Formazione post-universitaria delle professioni e poi con l’ANPEC le hanno offerto l’opportunità di conoscere in modo approfondito la Pedagogia Clinica sino ad occuparsi come docente nel primo corso organizzato a Firenze circa l’ADHD e di seguire il primo corso per gli Specialisti Supervisori.
Non vi è dubbio che il riconoscimento concorsuale del proprio contributo editoriale prima sulla stesura del Libro Bianco e poi sulla successiva pubblicazione, da parte di Armando Editore nel libro: “Ministero dell’Educazione Ministero dell’Istruzione“ curato dal Professor Guido Pesci, le abbia offerto una grande opportunità professionale, così da poter condividere con altri professionisti del settore conoscenze e interessi, senza polemiche, con serenità e consapevolezza interiore tanto da farne un motto personale: “L’educazione scorre nel fiume della conoscenza mentre l’istruzione rimane inerte sulla sua sponda”.
Ora dietro alla scrivania di cristallo vi è una donna che ha conosciuto tante persone e da loro ha saputo attingere significativi insegnamenti, per poi procedere nel proprio percorso