Contributo al cinquantennale della Pedagogia clinica 2024
Ho avuto la fortuna di conoscere la Pedagogia Clinica nel mio primo percorso professionale attraverso una carissima Pedagogista Clinica affermata nel settore proprio nella mia città natale, Genova.
In quel tempo ero già laureata in Scienze dell’Educazione con una specializzazione attinente alle materie di studio. Inoltre ero già Docente. Nella Pedagogia Clinica ho trovato le risposte concrete ai bisogni educativi richiesti quotidianamente dai più.
Uno dei miei più alti desideri era quello di allargare lo spettro della mia professionalità rendendo la Pedagogia, concreta e operativa, in sostanza volevo aiutare la Persona in difficoltà utilizzando un approccio educativo.
La mia intenzione era quella di abbracciare una professione che oltrepassasse l’insegnamento arrivando ad un concreto aiuto alla persona in difficoltà. Considerando in essa le sue Potenzialità, Abilità, Disponibilità. La Pedagogia Clinica pareva essere la risposta ai miei quesiti, la traduzione dei miei desideri professionali. Decisi senza dubbi di iscrivermi al Corso di Pedagogia Clinica a Milano. Iniziai un percorso che attraverso lo studio e la pratica dei metodi esclusivi
della Pedagogia Clinica ampliarono i miei orizzonti nella conoscenza e nella professione. Ricordo ancora con grande piacere i momenti di approfondimento trascorsi ad ascoltare il prof. Guido Pesci, in particolare nella settimana di corso intensivo a Montevarchi. Ebbi qui il piacere di approfondire con i docenti dell’ISFAR le tecniche e i metodi fondamentali per il Pedagogista Clinico®. I docenti otre alla loro alta professionalità, tra i quali ricordo con grande stima il Prof. Guido Pesci, la Prof.ssa Marta Mani, la Prof.ssa Maria Raugna, come il Prof. Sergio Gaiffi che insieme ai compianti Prof.ssa Anna Pesci e il Prof. Giuseppe Talamucci, hanno tracciato un alto ordine accademico e sono stati e saranno un grande insegnamento umano e professionale che ancor oggi perseguo.
Terminato il mio percorso formativo in Pedagogia Clinica – nel 2006 – mi resi subito conto che per originalità essenza scientifica e bisogni socio educativi ero pronta per affrontare la professione che si faceva spazio nel mio ambito sociale di intervento.
Decisi quindi di avviare l’attività di libera professione con uno studio dedicato nel centro della mia città a Genova e un altro decentrato nella prossima riviera. In contemporanea intrapresi –formazione ISFAR – il perfezionamento/specializzazione in ADHD.
La formazione tuttora continua per garantire un’adeguata risposta ai bisogni educativi crescenti. Ben presto grazie ad un proficuo allargamento della mia professionalità ho avuto ampio accesso a diversi ambiti applicativi delle discipline della Pedagogia Clinica, istituzionale e in ambito privato, come ad esempio la mia partecipazione a seminari, conferenze nazionali e internazionali (ONU/UNESCO), relazioni in ambito istituzionale e con le parti pubbliche, formazione a docenti e personale specializzando in ogni ambito della “comunità educante”.
In tutte queste occasioni ciò che spiccava è sempre stata la Pedagogia Clinica – in primis -e nelle sue articolate forme e azioni. A quasi vent’anni di maturata esperienza sul campo, proseguo assiduamente nella mia continua formazione e professione, imbevuta nella società dell’insegnamento della Religione Cattolica, aggiornando costantemente ogni nuova forma e disciplina d’intervento attraverso l’organizzazione della formazione interna, direttamente sul corpo docente, da me seguita con particolare attenzione. Un ponte di congiunzione d’intervento tra l’insegnamento della religione e della Pedagogia Clinica.
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