La mia storia. La mia passione per l’aiuto alla persona parte dalle scuole primarie, quando la mia insegnante mi chiese di aiutare i miei compagni con difficoltà. A quei tempi la maestra unica gestiva ogni situazione, se c’erano bambini con difficoltà, per gestire tutto al meglio e per insegnarci il valore di aiutare gli altri, ci coinvolgeva nell’intervenire in aiuto e appoggio dei compagni che per qualche problematica, che non eravamo a conoscenza, non riuscivano a seguire o a svolgere i compiti assegnati. Nel momento in cui mi ha chiesto di aiutare vari compagni, è entrata in me la passione di insegnare ma soprattutto di aiutare chi aveva bisogno di essere considerato, per incoraggiarlo. Mi sono diplomata presso l’Istituto Magistrale di Bari e poi ho scelto come indirizzo Universitario Scienze dell’Educazione e formazione del Vecchio Ordinamento. Quell’anno questa facoltà era considerata di sperimentazione come nuovo corso di laurea, in quanto si passava dalla Facoltà di Pedagogia a quella di Scienze dell’Educazione. Ho seguito il tirocinio presso l’Istituto Minorile Penale di Bari, dove ho imparato tanto professionalmente, bravi educatori che mi hanno dato una formazione ottima. Mi sono laureata nel 1997. Da quel momento nella buca della posta ricevevo i libricini dove si parlava della Pedagogia Clinica, che attirava la mia attenzione, purtroppo non si svolgeva nella mia zona. Nell’attesa che ci fosse una notizia che il corso si svolgesse nella mia zona, ho lavorato subito, in un centro per disagiati psichici, centro residenziale per Malati di mente, così veniva denominato, come Educatrice Professionale, che mi ha dato una grande formazione. Cercare di valorizzare chi non veniva considerato come Persona. Ho lavorato per 5 anni, lavoro difficile ma costruttivo. Finalmente sul libricino pubblicitario giuntomi per posta, la notizia che attendevo da anni, il corso di Pedagogia Clinica si svolgeva a Bari e subito mi sono iscritta con l’appoggio della mia famiglia. Per seguire il corso ho lavorato ancora di più per potermi pagare la formazione. Nel frattempo ho svolto progetti nella Struttura per Anziani del mio paese. Svolgevo formazione per i corsi di Informatica in una Scuola per la preparazione agli Esami Ecdl, ho conseguito il titolo di Esaminatore per Ecdl. Nel frattempo seguivo con entusiasmo la formazione in Pedagogia Clinica, che mi ha fatto crescere sia professionalmente che personalmente. Un nuovo mondo si è aperto davanti a me, il mondo verso un altro modo di lavorare; saper aiutare gli altri senza doverli consigliare ma tracciare con loro un cammino per riprendere a vivere. Il mio modo di pensare e lavorare è cambiato da quel momento. Durante la formazione Mi ricordo quando ho conosciuto per la prima volta, durante il primo giorno di formazione, il Prof. Guido Pesci, una figura professionale diversa da altri docenti universitari, un modo di formare differente da quello che avevo fino a quel momento visto. Un docente in mezzo ai suoi allievi, questo modo di insegnare mi interessava molto. Non dimentico tutti i professori incontrati con la loro grande professionalità e conoscenza, il Dott. Talamucci, un grande professore, la professoressa Anna Pesci che mi ha aperto la mente all’Inter Art un Metodo innovativo di intervento, Marta Mani, Letizia Bulli, Paola Ricci, Sergio Gaiffi e tanti altri insegnati che mi hanno coinvolto in tutta la formazione. Non mi è mai piaciuto parlare di clienti, malati, e quando ho sentito parlare, durante questa formazione di Persona, rivolta ad ogni fascia di età, questo pensiero entrava in sintonia con la mia idea di aiuto. Come i metodi utilizzati, in cui credo fermamente perché nella mia vita lavorativa ho visto rialzarsi tante persone da piccoli ad adulti, con questi strumenti che danno vitalità dal profondo essere. È stata una formazione triennale stupenda. Un percorso professionale che dà a disposizione tanti metodi e tecniche che hanno un taglio diverso da altre professionalità, perché si cerca di far riemergere le Potenzialità della Persona, quelle che durante una grave sofferenza si dimentica di possedere. Prima di conseguire il titolo ho seguito altri corsi Isfar per arricchirmi, mi sono spostata a Firenze, Milano, Roma, per seguire i corsi che mi interessavano e incuriosivano; ogni volta che li frequentavo, mi arricchivano e mi davano sicurezza di un lavoro svolto in linea con quanto stavo studiando. Nel 2007 ho conseguito il Titolo di Pedagogista Clinico®. Verso una grande professione Dal 2007 ho avviato il mio studio a Bitonto provincia di Bari. Da cinque anni mi sono trasferita ad Acquaviva delle Fonti e ho aperto in questo nuovo Paese il mio studio ma continuo a svolgere la mia professione anche a Bitonto appoggiandomi in una Struttura per Bambini. La pedagogia Clinica quest’anno compie i 50 anni come i miei anni compiuti il 7 Aprile 2024, e questo ancora di più conferma la mia scelta. La crescita formativa continua, senza fermarmi, finalmente attraverso i corsi online che permettono di aggiornarsi anche a distanza. In un momento della mia vita lavorativo ho fatto una scelta, tra scegliere di insegnare e continuare il mio lavoro di libera professionista. Sarei riuscita ad entrare di ruolo in quanto il mio titolo Magistrale vecchio ordinamento lo permetteva ma il mio sguardo si è rivolto verso la libera professione. Scelta maturata dall’esperienza svolta come docente supplente presso la scuola primaria, che mi ha confermato quanto la scuola di oggi sia cambiata da quell’insegnante unica che andava oltre il programma e la burocrazia, guardando i propri alunni e cercando di potenziare i punti forza, senza privarci di base formativa elevata. Una scelta che agli occhi di altri era pazzia, ma per me, era ed è la scelta giusta, perché il lavoro professionale mi dà più soddisfazioni e mi permette di svolgere quello che ho sempre voluto. Anche se il lavoro del libero professionista non è facile. Questa formazione mi ha permesso di collaborare con varie scuole per progetti e con l’Associazione per il Mutismo Selettivo “A.i.Mu.Se. Ho seguito durante gli anni lavorativi tirocinanti di Scienze dell’Educazione e li ho guidati nella stesura delle Tesi; li ho coinvolti nella mia vita lavorativa e ho cercato di rivolgere la loro attenzione verso il Titolo di Pedagogista Clinico®. Sono contenta di aver perseguito il mio desiderio di crescita professionale e personale, di averla migliorata con questa ottima formazione che è in continuo divenire. L’entusiasmo di questa professione va sempre in crescendo e non diminuirà Mai. Ringrazio il Prof. Guido Pesci per questa opportunità formativa che ha dato a me ma che dà a tanti altri che hanno aperto il proprio sguardo ad una grande ed importante disciplina. Con l’augurio di una maggiore crescita e riconoscenza della Pedagogia Clinica, che è una scienza che conduce a grandi benefici.
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