La mia esperienza con la Pedagogia Clinica iniziò nel 2015. Avevo avuto da poco il mio secondo figlio e mi trovavo a casa in maternità; lavoravo già da alcuni anni presso una struttura residenziale psichiatrica, preceduta da diverse esperienze legate all’ambito minori. Nel 2004 avevo conseguito la laurea in Scienze dell’Educazione, vecchio ordinamento, ma sentivo che la mia formazione aveva bisogno di un approfondimento specifico e soprattutto di strumenti concreti che mi aiutassero nella relazione con l’altro e rendessero la mia figura professionale maggiormente definita. Avevo bisogno di qualcosa che desse valore e spessore alla figura pedagogica-educativa e il corso di Pedagogia Clinica mi sembrava avesse queste caratteristiche. Non mi sbagliai!
Intrapresi il corso a Milano e, nonostante alcune difficoltà nella conciliazione famiglia-lavoro, a dicembre 2017, riuscii a portare a termine il percorso, grazie al prezioso supporto del mio compagno e alla ricchezza che ogni volta sentivo al rientro dal fine settimana di formazione. Inoltre, ricordo con particolare piacere le sezioni intensive che si svolgevano d’estate, in un luogo meraviglioso e che rappresentavano dal mio punto di vista uno spazio d’incontro autentico con i docenti e con i colleghi. Il corso mi ha permesso di accrescere il mio bagaglio teorico ed acquisire nuove conoscenze, sia a livello didattico che esperienziale; i metodi e le tecniche proprie della Pedagogia Clinica sono molteplici, ma credo sia proprio questo che dia spessore e qualità alla formazione proposta. Le tecniche dialogico corporee sono state per me illuminanti e nelle occasioni in cui mi capita di proporle, oltre ad una grande risonanza emotiva, si configurano spesso come chiave di svolta nella relazione di aiuto alla persona.
Attualmente come Pedagogista Clinico® ho uno studio privato e mi occupo di consulenze pedagogiche con particolare focus al sostegno della genitorialità e alla gestione delle emozioni; essendo anche educatrice e formatrice, mi trovo ad operare in diversi settori con servizi e realtà del territorio bresciano dove risiedo, quali scuole e progetti specifici inerenti il contrasto alla violenza di genere e l’ambito penale. Come professionista credo che l’aggiornamento formativo, oltre che doveroso, sia indispensabile, ma mi sento di concludere sottolineando come la scelta di frequentare il corso di Pedagogia Clinica mi abbia fornito le basi su cui, ad oggi, si poggia il mio essere professionista.
Saper guardare la Persona partendo dalle sue Potenzialità, Abilità, Dsponibilità è tra i primi insegnamenti della formazione in oggetto, ma nel mio lavoro è diventato l’assetto su cui imposto la relazione di aiuto alla Persona, la quale a sua volta si sente riconosciuta e parte attiva nel proprio percorso di crescita.
Tutto questo grazie alla scelta nel 2015 di iscrivermi a Pedagogia Clinica!

