Federica Pasqual

Il feeling con la Pedagogia Clinica nacque più di 10 anni fa, quando ebbi modo di conoscere Carlo Callegaro e, assieme a lui, scoprire quella strada che poteva iniziare ad offrirmi delle risposte a livello formativo e professionale. Ricordo bene quando lessi la locandina del corso; all’epoca ero una laureanda in Scienze della Formazione Primaria e nonostante scalpitassi per poter iniziare la nuova avventura, dovetti aspettare il conseguimento del titolo magistrale. A dicembre del 2013 mi laureai e nello stesso mese iniziai a frequentare la formazione in  Pedagogia Clinica nella sua culla fiorentina (ISFAR). Ad oggi sono 8 anni che pratico la professione di Pedagogista Clinico® parallelamente al lavoro di insegnante di sostegno alla scuola primaria; la possibilità di sperimentarmi nel campo dell’apprendimento, soprattutto in quello atipico, ha permesso di arricchire la mia cassetta degli attrezzi, ampliando quelle che sono le abilità di lettura e analisi delle potenzialità delle persone. Da diversi mesi è iniziata una collaborazione nell’ambito 0-6 che mi vede coinvolta in attività di progettazione, coordinamento e formazione con personale educativo di asili nido e infanzia; anche in questo caso l’habitus del Pedagogista Clinico® è parte integrante dei miei interventi ma soprattutto del pensiero pedagogico che orienta e sostiene l’azione educativa. Per quanto mi riguarda, l’essere Pedagogista Clinico® non è solo definirsi all’interno di una professione ma rappresenta molto di più… E’ un’identità costruita nel tempo, una lente che permette di osservare realtà e dinamiche con uno sguardo differente; è una cultura educativa che si ricama all’interno di una quotidianità professionale e sociale, che è parte del mio modo d’essere e lo sarà per il resto della vita.