Era il 2002, quando, in procinto di discutere la mia tesi in Scienze dell’educazione, ero alla ricerca di una formazione che integrasse e completasse il mio percorso in ambito educativo. Stavo già lavorando da due anni in una cooperativa sociale come educatore professionale in vari contesti ma sentivo forte la necessità di approfondire la mia formazione con un’esperienza che definisse la mia identità professionale.
Ricordo molto bene il momento in cui venni in contatto con un depliant dell’ISFAR in cui si proponeva e illustrava la formazione in pedagogia clinica; leggendo le caratteristiche del master e i suoi contenuti è come se avessi trovato ciò che cercavo.
Incuriosito e motivato sono andato a Firenze per informarmi direttamente presso l’Isfar. Li ho consciuto il professor Guido Pesci che nell’illustrarmi la formazione e le caratteristiche del Pedagogista Clinico®, ha accresciuto in me il desiderio di iniziare subito questo viaggio. Nel frattempo ho iniziato a documentarmi dalla rivista che stava raccogliendo da alcuni anni esperienze e riflessioni teoriche sostanzianti la Pedagogia Clinica.
Ho iniziato nel 2002 il master e subito ho trovato splendidi compagni di viaggio sia nei miei colleghi che nei docenti che piano piano conoscevo, tra cui ricordo con affetto il professor Giuseppe Talamucci che seppe chiarirci come la Pedagogia Clinica dialogasse, si integrasse e completasse discipline mediche come la neuropsichiatria infantile specificando le aree di intervento e di competenza del Pedagogista Clinico®.
Mi sono trovato subito in accordo con i principi cardine della Pedagogia Clinica che il professor Guido Pesci ci presentava e con l’idea di educazione a cui si ispirava. Mi sono appassionato ai metodi e alle tecniche che progressivamente apprendevo e che non vedevo l’ora di sfruttare nel mia attività clinica. I tirocini mi hanno poi avvicinato alla pratica, soprattutto quello realizzato presso lo studio Domus di Orvieto dove ho iniziato ad osservare sul campo alcuni degli aspetti caratterizzanti il lavoro del Pedagogista Clinico®. Appena terminato il ma ter ho iniziato a proporre progetti alle scuole insieme alla collega Luisa Vera e ad aprire un mio, seppur piccolo, spazio dove svolgere attività clinica. La proposta fatta alle scuole mi ha mano a mano portato a realizzare numerosi progetti sia in scuole dell’infanzia che primarie e secondarie.
Queste esperienze sono state fondamentali per la mia crescita professionale e mi sono impegnato a documentarle in maniera da riflettere meglio su di esse, presentandole, ove possibile, anche in convegni e raccogliendole in una pubblicazione. In seguito ho arricchito la mia formazione con un dottorato di ricerca e con la laurea in psicologia e aperto il mio studio a Perugia; in questi ultimi 10 anni ho svolto numerose esperienze con spazi di ascolto nelle scuole, luogo in cui il Pedagogista Clinico® è di fondamentale importanza. Ritengo la mia formazione in Pedagogia Clinica strategica non solamente per le tecniche o i metodi appresi ma per il modo con cui guardare la persona e leggerne e rintracciare i suoi disagi o difficoltà in modo da strutturare un adeguato percorso di aiuto.
© 2021 ANPEC - ASSOCIAZIONE NAZIONALE PEDAGOGISTI CLINICI, VIALE EUROPA 153 - 50126 FIRENZE (FI) C.F. 94064430484
PRIVACY POLICY

