Formazione aziendale

Le aziende sono giunte alla consapevolezza di quanto, per partecipare positivamente l’ambiente lavorativo, siano importanti il capitale di risorse umane e le diverse abilità personali, oltre che tecniche.
Nell’ottica del miglioramento qualitativo dei rapporti interpersonali, concepire l’idea di un intervento di Pedagogia Clinica nelle aziende, utilizzando in particolare il metodo Reflecting® e le esperienze di Pedagogia Creativa, vuol dire mirare a favorire una diversa crescita dei soggetti, creando situazioni in cui possono sentirsi liberi di sperimentare le proprie esperienze ed emozioni per armonizzarsi con gli altri. Congiungendo l’esecuzione delle esperienze di Pedagogia Creativa a momenti di riflessione, si può infatti agevolare la creazione di un clima sereno, utile alla coesione e all’efficienza dell’azienda.
L’unione di queste due occasioni esperenziali permette infatti di aiutare a riconoscere i comportamenti non adeguati e scoprire nuove modalità di risposta. Tramite esperienze che favoriscono l’esplorazione di mondi esterni e interni, si possono attuare cambiamenti, per superarsi e modificare forme arcaiche di pensiero e di comportamento. Un’indagine personale intima, soggettiva e profonda, grazie alla quale la persona può incrementare la capacità di riflessione, e di conseguenza sviluppare mutamenti, migliorare la curiosità, l’osservazione, l’intuizione, la flessibilità e le capacità immaginative, raggiungendo nuovi equilibri nel proprio modo di percepire l’ambiente in cui lavora e le altre persone con le quali deve collaborare.
Il Reflecting® e la Pedagogia Creativa rappresentano quindi un modo originale per intervenire in maniera innovativa nel mondo della formazione aziendale.
Per il Reflecting®, un individuo non è un “qualcosa da collocare”, non viene considerato soltanto come lavoratore, bensì come depositario di una storia personale, che lo rende un soggetto unico, con particolari capacità di comunicare, interagire e riflettere. La peculiarità di questo approccio sta nel dimostrare rispetto per la “persona che lavora”, non per l’individuo etichettato come “lavoratore”, perché essa è presente in azienda con le sue aspirazioni, i suoi pensieri, la propria intima natura, la sua personalità, le sue principali caratteristiche, le sue difficoltà e le sue debolezze. In quanto portatrice di proprie storie, senza sentirsi giudicata, si predispone più facilmente ad un percorso riflessivo. Attraverso le diverse modalità di accoglienza, l’uso efficace dei silenzi, la prossemica e la scenografia espressiva, tipiche del metodo, si facilitano le più svariate forme di comunicazione e si rende così possibile nelle aziende un processo di sviluppo maturativo individuale.
Si è rivelata efficace inoltre l’implementazione del metodo Reflecting® con alcune esperienze non direttive di Pedagogia Creativa da proporre in situazioni di gruppo, per attivare condizioni di crescita personale e collettiva utili ai fini della funzionalità aziendale.
Nel gruppo ogni persona è libera di sperimentare, esprimere e svelare progressivamente, giocando piacevolmente con le proprie idee, i costrutti emozionali. Giungere ad un’apertura, ad una costruzione di fiducia, a feedback critici e riflessivi, che consentono di acquisire forme di autocontrollo e una maggiore stabilità emotiva che permette di evitare situazioni di tensione e di disagio.
Alcune delle esperienze, desunte dal testo di J. Dossick ed E. Shea, Pedagogia Creativa (Edizioni Scientifiche Ma.Gi., Roma 2002), da adeguare alle diverse situazioni sono:

 “Il mio problema
L’efficacia di questa attività è data dal carattere di anonimato con cui si presentano i problemi personali. Lo scopo che si prefigge è sviluppare abilità di problem-solving individuali e di gruppo. Ognuno propone una soluzione al problema enunciato per iscritto su un foglio da altri di cui si ignora l’identità.
Tale esperienza permette di riflettere su problemi e bisogni specifici.

Il sentiero
L’obiettivo di questa attività è di agevolare forme di autorivelazione e una maggiore consapevolezza di se stessi e degli altri. Si chiede ad ogni persona di mostrare al gruppo un disegno che raffiguri un sentiero e di riprodurre se stessa mentre cammina assieme ad un compagno di viaggio verso il cartello “Benvenuti a…”, su cui si potrà scrivere il nome dell’azienda. Ciò può favorire una riflessione sull’ambiente di lavoro e le persone che vi operano.

 “La macchina del tempo
In questa attività, si chiede alle componenti del gruppo di rivivere eventi della propria vita nell’azienda e di immaginare di poterli cambiare. Ciascuno origina dei mutamenti e li rivela condividendoli con gli altri, chiamati a riflettere sugli errori commessi ed offrire eventuali proposte per giungere a diverse soluzioni.

Siamo tutti nella stessa barca
Con l’utilizzo di questa esperienza si aiutano le persone a divenire più consapevoli e riconoscere problemi comuni, promuovendo la coesione, attraverso l’aiuto reciproco. Il trainer chiede di commentare la frase: “Siamo tutti sulla stessa barca”, favorendo così la riflessione sul “far parte di…”.

La pattumiera
Questa attività permette l’identificazione con i sentimenti degli altri. Consiste nel pensare a cosa non piace del proprio lavoro, riferendosi all’organizzazione dei tempi, all’azienda come ambiente, ai colleghi, a situazioni o errori…, per poi “gettarla” nella pattumiera, disegnata nell’illustrazione che viene consegnata.
A queste attività specifiche della Pedagogia Creativa se ne possono aggiungere altre, tutte assai significative in relazione ai principi e alle finalità annunciate.
Il Pedagogista Clinico®, che nel corso della sua formazione ha assunto abilità nell’utilizzo del Reflecting® e nel condurre esperienze di Pedagogia Creativa, riesce efficacemente a creare situazioni di scambi comunicazionali validi, a sollecitare le persone a manifestarsi liberamente in modo che le idee sgorghino libere e si faccia più chiara la capacità decisionale e ad incoraggiare l’interazione in una reciproca condivisione, aspetti indispensabili per soddisfare i bisogni specifici delle aziende.

Antonio Viviani
Psicologo Pedagogista Clinico®
Arianna Potenza
Pedagogista