Gabriele Olivieri

Nasco come pedagogista con una laurea in “Scienze dell’Educazione” a Genova, successivamente dopo un master in Disturbi dell’Apprendimento ho deciso di iscrivermi a Milano alla formazione triennale in “Pedagogia Clinica a cura dell’ISFAR di Firenze. Ricordo che avevo per caso partecipato ad un interessante convegno a Genova, avevo subito manifestato un forte interesse per la materia, chiedendo poi approfondimenti e delucidazioni ad alcuni relatori. Confrontandomi con essi, mi sono trovato fin da subito, in sintonia, ho così maturato il desiderio di formarmi in questo ambito, perché ho avuto immediatamente l’idea che potesse essere un filo diretto verso una professione educativa innovativa. Mi sono appassionato alle tecniche, alcune molto originali e soprattutto pratiche, che andavano ben oltre la teoria.
Ho lavorato per anni in una casa di riposo per anziani, mentre quando ne avevo occasione utilizzavo tutte le metodologie pedagogico cliniche possibili. Ho condotto più volte gruppi di formazione in cui ho ripetutamente utilizzato l’Inter-Art®, l’Edumovement®, il Memory Power Improvement® (MPI) e il Training Induttivo®, insieme ad altre tecniche educative. Nel frattempo mi sono laureato in Psicologia e successivamente formato in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, ma ho anche continuato ad aggiornarmi presso l’ISFAR, sia come Pedagogista Clinico, che con altre formazioni, quali le “Tecniche Immaginativo Fantasmatiche®” per psicologi.
Ad oggi, svolgo la professione privata, nella quale offro ai miei pazienti più approcci possibili sia psicologici che pedagogico-educativi, e quindi una forte integrazione con la pedagogia clinica
Nel mio percorso formativo e lavorativo, ho sempre ritenuto, che la formazione in Pedagogia Clinica sia una formazione ottimale per un pedagogista, ma credo anche che sia complementare per chi opera in ambito psicologico, quali che siano gli indirizzi seguiti. Nel mio studio con la scrivania di cristallo, utilizzo sia approcci pedagogico clinici, che psicologici e trovo che bene interagiscono tra di loro, attingendo a teorie e prassi ormai consolidate, inoltre ultimamente sto anche inserendo nell’intervento terapeutico in alcuni casi, il metodo Tales of Sand®, che lo trovo veramente molto interessante e promettente, insieme ad altri metodi.