Giulia Fantoni

“Nel 2007/2008 mi scrissi con grande ritardo, ritardo di chi è incerto e dubbioso verso la direzione, alla Facoltà in Scienze dell’educazione e della Formazione. Il dubbio era motivato dai miei studi precedenti, venivo da una scuola superiore che non aveva niente a che fare con l’educazione e la Pedagogia. Non servì però molto tempo per capire che questa nuova strada sarebbe diventata per me tutto. Il primo esame che detti era Pedagogia Speciale, lì in quella sede, ebbi la fortuna di avere come professore un grande storico e ricercatore di quelle scienze che hanno come unico interesse il benessere della persona a 360*.
Il professor Guido Pesci, che durante le lezioni ci apriva strade verso la curiosità, curiosità che avevano il nome della scienza per la quale aveva lavorato anni e anni ma che in quel periodo, per me appena fresco di queste nuove materie, non aveva ancora trovato terreno fertile.
Terminati gli studi nel 2013 con la facoltà di Arezzo, cominciai invece a capire che il percorso che avevo fatto era stretto e che mi mancava qualcosa che mi avrebbe dato la possibilità di diventare un professionista a tutti gli effetti.
Da lì inizió la mia ricerca verso le qualifiche che avrebbero fatto il caso mio.
La paura di riprendere dei nuovi studi inizialmente mi ha spinto ad entrare nel mondo del lavoro, ma quello che il professor Pesci ci aveva trasmesso a lezione durante il percorso universitario era sempre rimasto con me e non ci mise molto a farmi tornare nei miei passi.
A settembre 2014 mi sono iscritta alla formazione in Pedagogia Clinica che ho terminato nell’anno 2016/2017.
Qui iniziai il mio percorso verso una formazione unica e indispensabile per poter svolgere la libera professione. Una scienza piena di tanti metodi e tecniche che contraddistingue la Pedagogia Clinica da altre scienze.
Piena di dubbi e perplessità nel 2017 una collega logopedista, che era all’interno della libera professione da molto più tempo di me, mi chiese di affiancarla nel suo studio.
Da quel momento è stato un crescendo. Condivido con l’occasione, l’apertura di un nuovo studio a gennaio 2024.“