Appena laureata in Pedagogia, ho iniziato a lavorare presso una comunità per minori, lì nasce il mio desiderio di volere approfondire e avere in mano un saper fare per “il mio operare”, è così intraprendo la strada della Pedagogia Clinica. Al conseguimento della specialistica apro il mio studio e mi avvio alla libera professione con entusiasmo e un credo che ha un unico obiettivo: far conoscere la Pedagogia Clinica nel territorio. Sono stati presenti all’inaugurazione il prof Guido, che ha accettato il mio invito a scatola chiusa …, e la professoressa Marta Mani, preludio alla mia professione come Pedagogista Clinico®.
Il Pedagogista Clinico® va in aiuto alla persona, per prevenire e risolvere situazioni di disagio e a rafforzare le capacità di quel individuo, ed è questo il mio modus operandi: curare la persona, non il problema. Nel 2011 ricevo la nomina a Direttore della sezione Provinciale di Enna, periodo intenso di esperienze e di lavoro. Con i colleghi pedagogisti clinici presenti nel territorio ennese si è lavorato in gruppo, per favorire e supportare la professionalità, in sintonia con la realtà del territorio, sostenendo l’importanza di educare come mezzo per agire, favorendo la crescita della Persona e garantire l’integrazione sociale. In questo periodo è stato siglato un Protocollo d’Intesa con il Miur, il Provveditore Rosario Leone si è impegnato a diffondere nelle scuole, di ogni ordine e grado, di tutta la Provincia, l’accordo sottoscritto per una proficua collaborazione e realizzazione di progetti.
Nel settembre 2012 in collaborazione con l’ANPEC, l’ISFAR, il patrocinio di alcuni enti locali, provinciali e regionali, la collaborazione del Miur e il contributo di una collega del territorio, ho organizzato a Nicosia il Convegno sui “Disturbi dell’Apprendimento”, che ha visto la partecipazione di pedagogisti clinici, neuropsichiatri, psicologi, logopedisti, psicomotricisti, dirigenti scolastici, avvocati, che ha promosso la conoscenza della figura e del ruolo del Pedagogista Clinico® nel territorio, presso le famiglie e le scuole.
Con me si è istituito un albo dei Pedagogisti Clinici, presso il tribunale di Enna, per le consulenze tecniche e peritale, tale esperienza mi ha aiutato ad approfondire il mio concetto di socialità anche nei contesti istituzionalizzati.
Utilizzando metodi, tecniche e strumenti propri della Pedagogia Clinica, ho prestato diverse consulenze a bambini e adulti, interventi in aiuto a disturbi d’apprendimento, comportamento e autonomia, anche in situazioni di disagi e problemi affettivi e relazionali, problemi legati all’autostima e alla gestione di stress e stati d’ansia, e ciò che mi gratificata di più è sentire e vedere come queste persone si sono riappropriate delle loro vite, ed è per questo che mi sento di dire, pensare e credere alla e nella Pedagogia Clinica
come un valore umano aggiunto.
Porto con me e nella mia vita quotidiana, e quindi anche nel mio lavoro, come insegnante e nella scuola, la Pedagogia Clinica.

