Il CONI e la Pedagogia Clinica nel Progetto per i nuovi Giochi della gioventù

di Monica Magnani

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Per l’anno scolastico 2006/2007 il Comitato Olimpico Nazionale rilancia con i Giochi della Gioventù con gli obiettivi, chiaramente indicati, di recuperare i valori di aggregazione, divertimento e gioco e sostenere l’attività fisica come mezzo indispensabile per un rapporto sereno con il proprio corpo, educando attraverso lo sport, inteso nel senso più nobile del termine.

Per aiutare gli insegnanti in questo percorso educativo, sono stati realizzati due strumenti di supporto, inviati a tutte le scuole medie del territorio nazionale: un fumetto ed una guida didattica costruiti da un “insolito team” composto da una sceneggiatrice, un illustratore e un Pedagogista Clinico®, rispettivamente Cristina Allodi, Fogliazza e Monica Magnani.

I punti di contatto fondamentali che hanno permesso un dialogo immediato fra la Pedagogia Clinica e la filosofia espressa dal Coni sono stati il valore del singolo (ognuno è qualcuno) e l’essere tutti protagonisti (nessuno è escluso), affermazioni che da sempre sottendono l’approccio olistico che è alla base della teoria e della pratica pedagogico clinica.

Il fumetto “TUTTinsieme” è una esperienza che ha permesso ai ragazzi di migliorarsi e di scoprire tante cose “innanzitutto che muoversi è bello e aiuta a stare bene, e che, se ci si muove di più, diventa più facile mangiare in modo equilibrato e sfruttare al meglio l’energia che ci forniscono i cibi. Abbiamo capito che, se vogliamo che il nostro pianeta si mantenga in salute i primi ad aiutarlo dobbiamo essere noi, con i nostri piccoli gesti quotidiani. E poi siamo diventati amici, non solo compagni di classe!”  

I fumetti sono presentati a firma di Donata che introduce il lettore in un percorso che ben dimostra lo stare e il saper stare bene insieme, l’importanza e il valore del confronto con gli adulti che hanno già fatto sport, le intese e le simpatie che si possono strutturare. 

La guida didattica riconosce e afferma la regia educativa dell’insegnante di educazione fisica e si pone esclusivamente come spunto e strumento di lavoro, proponendo percorsi didattici che partendo dallo studente-persona cercano di arrivare ad un apprendimento significativo, cioè a un’evoluzione del pensiero e una modifica positiva del comportamento: perché ciò avvenga è importante che si stabilisca una relazione educativa in cui l’insegnante, specialmente quelle di educazione fisica, ma non solo, assuma un ruolo che sia contemporaneamente direttivo, nel senso dell’autorevolezza, e supportivo, nel senso di interagire, anche emotivamente, con le idee, le proposte, le difficoltà degli allievi.

I percorsi sono organizzati secondo un modello di itinerario a tappe andando da una situazione di partenza ad una di arrivo, che rappresenta l’obiettivo educativo; per ogni tappa sono evidenziati i possibili ostacoli e le tecniche di superamento. Una breve introduzione presenta il percorso e un fumetto finale approfondisce un aspetto importante o una parola chiave dello stesso; ogni itinerario è inoltre accompagnato da una proposta di attività.

I percorsi presentati, definiti anche educazioni correlate, sono:

Educare all’ autostima (comprendere il proprio valore attraverso l’attività sportiva)

Educare all’emozione e all’ affettività (conoscere e comunicare ciò che sento) Educare al corretto comportamento alimentare (acquisire buone abitudini per il benessere)

Educare al rispetto e alla cura del proprio corpo (essere “puliti” per piacerci e volerci bene)

Educare alla socialità (stare insieme per un obiettivo comune)

Educare alla parità tra i generi (uguali e diversi nello sport e nella vita) Educare alla dimensione cognitiva (sviluppare il pensiero in movimento) Educare all’ambiente (rispettare e conservare lo spazio intorno a noi).

/I Progetto e i materiali godono dell’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica e dell’Unicef e hanno come sponsor “La Gazzetta dello Sport”, la “Molten” e patner la Kinder.

La realizzazione è della casa editrice “Sale in Zucca- Innovations for kids” di Parma e il progetto grafico di “Communicare” di Reggio Emilia.

Proprio in questa città il Progetto verrà illustrato ai professori di educazione fisica delle scuole primarie e secondarie, in un seminario intitolato “Dal corpo alla mente, passando per il cuore” tenuto dalla stessa dott.ssa Magnani, direttore ANPEC Emilia Romagna, e organizzato a cura dell’Assessorato Provinciale alla scuola e allo sport.

(in Rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici, Edizioni Scientifiche ISFAR Firenze, n. 17/2007)

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