
Tratto dal libro “Pedagogia Clinica – Scienza Transdisciplinare. Ricerca Scientifica e Sperimentazione”
Al grande potenziale umano dell’immaginazione, la ricerca in Pedagogia Clinica ha riservato uno spazio di rilievo particolare alle immagini simboliche. Tali immagini possiedono valore e finalità, poiché implicano significati che vanno oltre la loro percezione immediata e rimandano a un senso più ampio, ricco di molteplici valenze significanti. Questa sorprendente ricchezza ha permesso alla ricerca scientifica di evidenziare come le immagini simboliche si configurino come veri e propri linguaggi capaci di trascrivere le intensità interiori, seguire gli impulsi più repentini della fantasia e cogliere gli stimoli più sottili dell’interiorità: modalità espressive dei sentimenti e strumenti di rappresentazione dei bisogni interiori.
Sostenute da sensazioni, emozioni e stati affettivi, tali immagini fungono da contenitori di informazioni esperienziali evocando simboli e archetipi, il cui significante può essere costituito da un oggetto reale o da una sua rappresentazione iconica. Esse permettono di veicolare e riportare alla coscienza storie individuali, di esprimere o condividere la vita interiore con pienezza emotiva, e costituiscono la chiave di volta di libere associazioni o sequenze di idee, offrendo rappresentazioni progressivamente articolate fino a rivelare l’universalità della conoscenza con un’importante risonanza emotiva.
Tra le numerose immagini simboliche studiate, particolare rilevanza ha assunto l’immagine dell’albero, ereditata dalla ricchezza della natura per la sua potente valenza simbolica. L’albero si presenta come portatore di significati, rappresentazioni e raffigurazioni capaci di offrire alla persona opportunità di liberazione e soddisfacimento dei propri bisogni interiori. L’impiego dell’immagine simbolica dell’albero consente di ampliare l’esperienza sensoriale ed emozionale, producendo effetti perfezionanti e maturativi che, gradualmente, si traducono anche nel comportamento nella realtà.
Dalla sperimentazione, l’albero è emerso come simbolo ricco di eccellenze, ciascuna delle sue componenti – radici, tronco, rami, chioma – possiede un impulso motore, una proprietà efficace e una funzione energetica dai molteplici significati e effetti significanti.
L’albero rappresenta la vita, lo slancio vitale, la forza, la sicurezza, l’evoluzione e il rinnovamento, risultando così idoneo a stimolare
sensazioni in grado di canalizzare e promuovere potenzialità equilibratrici.
A partire da questi presupposti, sono stati realizzati racconti e narrazioni in cui l’albero funge da stimolo immaginativo, rafforzando, integrando e orientando l’esperienza della persona. Tali racconti aggiungono nuovi dati, evocano sensazioni, indicano esperienze e producono influenze emotive profonde.
Ciò nasce da un accurato lavoro di ricerca scientifica e da sperimentazioni pratiche, che hanno permesso di accertare e garantire la validità delle immagini simboliche come strumenti efficaci per il processo immaginativo e per l’attivazione dei sistemi motivazionali, risonanza da cui deriva l’impulso a prepararsi e ad agire nel mondo.

