InterArt® in un reparto di pedopsichiatria

Nella mia attività di Pedagogista Clinico®, in particolare grazie alla collaborazione con il reparto di pedopsichiatria della Clinica Saint Jean di Bruxelles, mi avvalgo spesso del metodo InterArt®, assai efficace nella specificità e nella particolarità di tale contesto. Si tratta di un metodo che coniuga una struttura contenitiva (luogo-tempo-regole dell’attività-protagonisti in situazione) alla libertà creativa dei contenuti. Esso non pianifica un aspetto preciso, determinato, circoscritto o vincolante, ma muove verso un quadro concepito ed elaborato con finalità mirate a sviluppare abilità relazionali nell’ individuo e positive intese nel partecipare in contesti gruppali.
L’InterArt® non progetta sulla persona, ma con la persona, a partire da ciò che essa porta in sé, come desiderio di un cambiamento positivo.
Lo scopo dell’InterArt® non risiede nel piacere della creazione individuale (spesso meramente compensatorio), né tantomeno nell’esacerbazione della sofferenza (come in certi orientamenti terapeutici); il Pedagogista Clinico® non ha la preoccupazione “terapeutica” d’interpretare i significati delle produzioni creative come un analista lettore né si pone come animatore, ma agisce stando “in presenza” come ausiliario, lasciando all’“autore” la più ampia libertà di esprimere se stesso. I percorsi di vita rappresentata e testimoniata permettono alla persona di conquistare progressivamente, in modo autonomo, le soluzioni e le risoluzioni. Con questo metodo, essa gioca e sperimenta liberamente, senza obblighi normativi, la possibilità di essere ciò che è o ciò che vuole essere o non essere, di avvicinare e sostare con i propri fantasmi e le proprie paure, diventando così protagonista di quanto la percorre, l’attraversa, la preoccupa, la tormenta.
Un viaggio in se stessi, all’interno di se stessi per dare vita ad una creazione artistica personale di opere che consentono di rigenerare la propria esistenza e di espandersi nel proprio universo fino a trasformarlo profondamente.

Claudio Rao
Pedagogista Clinico®