Laura Berti

Ottengo il titolo professionale di Pedagogista Clinico® nel 2018 presso la Scuola Internazionale di Pedagogia Clinica dell’ISFAR, ma in realtà divento molto di più; infatti gli anni di formazione a Firenze mi hanno consacrato oltre che alla libera professione ad ESSERE persona equilibrata e in armonia. Mi hanno dato una nuova prospettiva di analisi, mi hanno dato la possibilità di vedere sotto nuova luce tutta la mia esperienza formativa, professionale e personale fin lì vissuta. Gli anni di formazione hanno illuminato le mie conoscenze e ravvivato il mio spiito.
Partiamo dall’inizio.
Mi affaccio nel mondo dell’educazione a 18 anni come educatrice sportiva di bimbi tra i 4 e 12 anni, nell’ambito della pallavolo della mia città. Una volta finita la scuola secondaria mi iscrivo a Scienze della Formazione specializzandomi prima come Educatore di Nido e Comunità Infantili e successivamente in Pedagogia della Marginalità e Disabilità.Tuttavia più studiavo le teorie pedagogiche, più lavoravo (ho aperto un centro d’aggregazione per bambini e adolescenti nel 2010), facevo tirocini e scoprivo l’infinito ventaglio di bisogni e richieste d’intervento, più mi rendevo conto che mi mancava un vero e proprio riferimento teorico e pratico che caratterizzasse il mio modo di lavorare, un fil rouge che desse un’impronta ben riconoscibile alla proposta educativa che volevo portare nelle diverse realtà con cui mi trovavo a lavorare, un “marchio” che mi rappresentasse come professionista e in cui mi potessi ritrovare nel modo di portare il mio sentire educativo. L’ho trovato nella Pedagogia Clinica. Dal primo incontro formativo nella Scuola dell’ISFAR, sono stata subito colpita dal carisma del suo fondatore, il prof. Guido Pesci e dalla passione della prof.ssa Marta Mani, così come, successivamente, dalla preparazione e professionalità di tutti i docenti che ci hanno accompagnato in questo viaggio. Un viaggio sì, un per-corso, perché definirlo solo corso sarebbe troppo riduttivo. Un passaggio attraverso le teorie pedagogiche già conosciute per aprirne nuovi spiragli, vederle con nuova luce, sentirsele sulla propria pelle professionale. Inoltre la formazione mi ha permesso di acquisire una molteplicità di metodi e metodologie specifiche della Pedagogia Clinica con cui sono, oggi, in grado di rispondere ai bisogni educativi delle persone che si rivolgono a me. Un cammino che non ha toccato solo le corde della professione, ma nel mio intimo quello di persona, perché ne sono uscita, sì con nuove conoscenze, ma anche con nuove consapevolezze di me come ESSERE. Grazie alla formazione che non è stata solo teorica e frontale, ma esperita e sperimentata su me stessa, pratica, concreta. Pertanto, posso affermare a gran voce che la prima PERSONA a cui ho proposto e attuato un intervento pedagogico clinico sia stata io stessa.
Finita la formazione, con l’attestato in mano sono ritornata negli spazi lavorativi su cui già operavo con tutta una nuova energia e mission: la persona come soggetto al centro di un processo sistemico che è in continua evoluzione, un’osservazione della persona nelle sue PAD, Potenzialità Abilità e Disponibilità, interventi pedagogico clinici “cuciti su misura” dei bisogni, un importante bagaglio di metodi e tecniche operative. A completare tutto questo è seguita la formazione come Psicomotricista Funzionale® .
Ad oggi, nel mio lavoro in libera professione sono: nelle scuole Infanzia e Primaria con sportelli pedagogico clinici per insegnanti, collaboratori scolastici, famiglie e studenti e con progetti Psicomotorio Funzionali; negli enti privati e pubblici con collaborazioni in progetti come Alzheimer Cafè o centri diurni per disabili; in studio con le famiglie, bambini, adolescenti, individuali e gruppi. Inoltre la formazione continua messa a disposizione dall’ANPEC, mi garantisce di rimanere puntuale nella conoscenza e pronta a rispondere alle richieste dei soggetti che si rivolgono a me. Concludendo, per tutte queste ragioni, consiglierei fortemente una formazione in Pedagogia Clinica presso ISFAR-Formazione Post-Universitaria delle Professioni®, perché a me ha cambiato il modo di essere Persona e Professionist.