Liliana Franco

Sono Liliana Franco, nata con il desiderio e la curiosità di conoscere e capire l’universo della mente umana ma mi sono dovuta arrendere alla volontà genitoriale di diventare insegnante! A 20 anni comincia per me una professione che, pur non volendolo, ha caratterizzato la mia vita. Non avrei mai creduto però che mi piacesse così tanto. Non mi bastava, avevo quell’antico sogno che era in attesa di realizzarsi, non mi bastava insegnare Scienze Umane e sociali, volevo andare oltre, ma come? Era il 15 ottobre del 2005 e a Napoli si teneva un seminario su “L’aiuto ad apprendere” . Incuriosita partecipai. Il relatore era il prof. Giuseppe Talamucci. Fui coinvolta e affascinata dalle prospettive offerte da questa per me nuova Scienza tanto da chiedergli se fosse possibile accedervi. Così scoprii l’ISFAR, ogni incontro fu un’esperienza nuova ed entusiasmante, era difficile tenere il passo tra il lavoro,l a famiglia e questa Scienza che si faceva conoscere e mi coinvolgeva sempre di più. Come dimenticare le parole aspre del mio DS quando chiedevo di usufruire del permesso agli studi “chi glielo fa fare…ancora studiare?” Il 21 dicembre 2007 fui Pedagogista Clinico®, da allora una nuova vita mi ha vista protagonista di me stessa. Con mia sorella Anna ho condiviso questa esperienza ed insieme decidemmo di fare qualcosa di concreto. Aprimmo una Casa famiglia per bambini ed una Comunità familiare per adolescenti anche con problemi con la Giustizia. Lavorammo tanto con la passione e le competenze che la Pedagogia Clinicaci aveva trasmesso e fu un successo per diversi anni. Quando questa esperienza finì, mia sorella aveva seri problemi di salute ed io avevo già un lavoro che mi legava, scelsi di attivare un mio piccolo atelier a Pompei dove sono stata attiva fino a tutto il 2023,anche i più scettici hanno tratto enorme aiuto dai miei interventi, ho lavorato tanto, ho adottato le tecniche pedagogico-cliniche che non hanno mai fallito e quel principio primo della Pedagogia Clinica“educare” è stata la chiave di lettura di ogni disagio, di ogni disturbo, nei bambini e negli adulti, nelle coppie e nei gruppi familiari e di lavoro. Al di là di tutto ciò che ha reso il mio impegno così proficuo è stato l’amore per l'”altro” unito alla passione che solo la Pedagogia Clinicapoteva trasmettermi. Oggi provo a rallentare i miei ritmi, l’età me lo chiede, sono pensionata come docente ma Pedagogista Clinico® per sempre.