Luisa Pennisi

Ho sentito il richiamo della Pedagogia Clinica alla fine della mia seconda laurea. Ho conseguito la prima in Lettere Moderne perché volevo diventare un’insegnante, la seconda in Scienze dell’Educazione perché volevo essere un’educatrice, ma continuavo a sentire il bisogno di una formazione più specializzata nell’aiuto alle persone, che fosse anche un percorso di crescita personale e professionale. Così mi sono iscritta al master triennale in Pedagogia Clinica e ho adorato ogni singolo momento. L’unione di teoria e pratica con metodologie corporee e artistiche, era quello che stavo cercando; l’ambiente accogliente in cui ho conosciuto quella che ancora adesso è una delle mie più care amiche, gli insegnanti sempre supportanti e mai giudicanti, coinvolgenti ed entusiasmanti mi hanno accompagnato fino alla mia tesi di ricerca-azione sperimentale sui disturbi specifici dell’apprendimento, che ha dato il via alla mia carriera professionale. Da lì non mi sono mai più fermata: ho progettato e coordinato un pluriennale progetto di sviluppo di comunità in un territorio fuori Torino occupandomi di bambini con DSA, con laboratori all’interno delle scuole, ateliers pedagogico-clinici specializzati e formazione per genitori e operatori; ho aperto un doposcuola specialistico che si occupava di Bisogni Educativi Speciali per student* del primo ciclo con un approccio olistico: dalla valutazione, all’acquisizione di un metodo di studio, al rinforzo dell’autostima con metodi artistici e corporei, al coordinamento tra la scuola e la famiglia per la stesura del PDP.
La passione per lo studio delle materie trattate nel master in Pedagogia Clinica, mi ha portato a conseguire anche il Diploma di Specializzazione in Psicopatologia dell’Apprendimento e due Corsi di aggiornamento e formazione dell’Università degli studi di Torino (CUAP) in Esperto nei processi di inclusione scolastica – Ambito orientamento e progetto di vita e Ambito sostegno all’inclusione di studenti/esse con neurodiversità.
Dal 2020 ho assunto l’incarico di titolare della Posizione Organizzativa della Regione Piemonte denominata “Attività di supporto alle autonomie scolastiche e inclusione fasce deboli” – posizione distaccata presso la Città Metropolitana di Torino – direzione Istruzione, in qualità di referente per il Diritto allo studio. In tale ambito mi occupo di programmare il servizio di educativa scolastica specialistica (anche chiamata assistenza all’autonomia e alla comunicazione), il trasporto dedicato e l’ideazione e coordinamento di progetti speciali quali ad esempio il progetto COESI (COprogettarE Scuole Inclusive) che l’anno scorso ha coinvolto più di 1000 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana (insieme a Fondazione per la scuola) e progetti a livello regionale quali il “Pensami Indipendente” sulla transizione alla vita adulta (all’interno della Direzione della Formazione Professionale con la consulenza del Centro studi Di-VI).
Svolgo, inoltre, un incarico di insegnamento come docente a contratto per l’Università degli studi di Torino, presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, essendo iscritta nell’Albo di Esperti qualificati per lo svolgimento di attività di formazione per il funzionamento del “Corso di Formazione per il conseguimento della Specializzazione per le attività di Sostegno didattico agli alunni con disabilità”.
Mi sento di dire che sono al servizio della persona, per tutto ciò che posso, a 360° così come mi è stato insegnato in qualità di Pedagogista cClinica.