Mariangela Scurria

Oggi sono un’insegnante, ma lo sono diventata soprattutto grazie al mio percorso formativo. Mi ero appena laureata e come ogni neolaureato, mi sentivo disorientata ma con tanta voglia di fare, scoprire e soprattutto di dare il mio contributo e il mio appoggio a chi ne avesse realmente bisogno. Un giorno, mentre vivevo la mia quotidianità, a casa mi arrivò una brochure, normalmente ero solita cestinare ogni tipo di materiale simile ad essa, ma non so per quale strano motivo, ma oggi certamente dico grazie, questa in particolar modo colpì la mia attenzione. Il mio sguardo si focalizzò su una parola ben precisa: CLINICO. Forse perché tutto il mio tirocinio formativo universitario lo avevo effettuato in ambito ospedaliero o forse perché era destino. Presi la brochure tra le mani e iniziai a leggere… tanto iniziò a incuriosirmi e ad interessarmi, che andai ad approfondire il mio interesse su internet, cercando anche le sedi più vicine a me per poter intraprendere questo percorso. Mi accorsi che tra le sedi principali, vi era Roma, proprio dove viveva parte della mia famiglia, motivo per cui ero certa di poter aver un appoggio da parte dei miei genitori. Quella sera stessa, mentre eravamo seduti a tavola, dissi ai miei genitori che avevo già deciso il mio regalo di laurea, mostrandogli e illustrandogli tutto ciò che avevo reperito in merito alla pedagogia clinica e i miei genitori, entusiasti di questa notizia, il giorno dopo hanno provveduto ad avverare ogni mio desiderio iscrivendomi al percorso formativo per diventare una Pedagogista Clinica. Fu così che ebbe inizio il mio percorso, che oltre ad essere pieno di nuove conoscenze, ma soprattuto esperienze, ha arricchito e ampliato il mio raggio di conoscenze che a lungo andare mi hanno accompagnato in questo percorso, dandomi modo di essere ciò che effettivamente sono oggi. Devo dire grazie per questa mia crescita all’ISFAR- Formazione Postuniversitaria delle professioni di Firenze, una formazione fatta non solo di conoscenza ma anche di tanta esperienza, soprattutto quando a Montevarchi partecipavamo alle settimane intensive, che ci permettevano di mettere in pratica tutto ciò che avevamo appreso durante gli incontri formativi, ma in particolar modo grazie ai nostri professori come: Marta Mani, Guido Pesci, Antonio Viviani e molti altri che con la loro grande esperienza e immensa umanità e disponibilità hanno fatto in modo che anche in me crescesse e maturasse quel senso umano di vedere l’altro non come un paziente, bensì come la persona da affiancare e sorreggere. Questo mi dava modo di arricchirmi professionalmente e umanamente. Terminato il mio percorso formativo in Pedagogia Clinica mi immersi totalmente nel mondo della scuola, prima come operatore specializzata e in secondo luogo come insegnante di posto comune alla scuola primaria. Vi garantisco che l’insegnate che sono oggi è stato proprio il frutto di quel percorso formativo che mi ha garantito il possesso di tutte quelle qualità e competenze che mi hanno resa una persona migliore che agisce tenendo in considerazione la persona