Micaela Travaglini

Il mio cammino con la Pedagogia Clinica 
Il percorso di studi che ho intrapreso mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Scienze della Prima Infanzia e successivamente la specialistica in Scienze Pedagogiche ed Educazione degli Adulti presso l’Università degli Studi di Firenze. Durante questo periodo mi sono trovata ad affrontare esperienze lavorative in vari e diversi ambiti tra i quali quello relativo al reinserimento socio/lavorativo di persone accolte in Comunità terapeutica per tossico dipendenza e altre con difficoltà psichiche. Fin dalle prime esperienze ciò che mi colpiva di più era un approccio alla persona che teneva conto esclusivamente di alcuni aspetti trascurandone altri, focalizzandosi soprattutto sul problema e limitandosi al deficit e andando ad intervenire prioritariamente utilizzando un metodo standardizzato scarsamente modellato sulle vere e reali peculiarità dell’individuo. Sentivo in me che ciò era qualcosa di lontano da quei principi educativi a cui sempre ho fatto riferimento nei miei studi e negli intenti lavorativi, quello che rilevavo era la propensione di dare indicazioni su ciò che la persona doveva fare per uscire dal problema praticando un “mettere dentro” mentre veniva trascurato tutto il “tirare fuori”, tutta l’attenzione alle risorse personali. Anche nelle successive esperienze lavorative ritrovavo il riproporsi di questo modello preconfezionato con percorsi già strutturati e assai poco diversificati.

Esperienza formativa
L’incontro con un Pedagogista Clinico® fu provvidenziale, le parole che utilizzò per descrivere la scienza mi suscitarono moltissimo interesse e fin dal primo momento avvertii una sensazione di conosciuto ma in realtà era ancora tutto da scoprire.
Per una serie di anelli di congiunzione, a ottobre 2017 con grande curiosità decisi di partecipare a Firenze nella sede formativa ISFAR di via del Moro, alla giornata di presentazione del corso, questo momento segna sicuramente l’inizio di un meraviglioso “nuovo” per la mia vita professionale e personale.
Ricordo ancora quel pomeriggio, le parole del professore Guido Pesci mi fecero riconoscere in maniera illuminante nei contenuti che venivano proposti.  La sua accessibilità nella trasmissione di quanto stava esponendo mi colpì, nessun dubbio per me, il pensiero che mi venne fu subito “questa è la mia strada”, non esitai quel giorno a presentarmi al professor Pesci ricordo ancora la sua cordialità e la sua voce potente che mi mosse grande emozione nell’accogliermi, poi una bella pacca sulla spalla, che ancor oggi mi supporta, insomma questa giornata fu unica e segnò il mio inizio.
Ho così intrapreso questa nuova esperienza formativa in Pedagogia Clinica che si è rivelata anch’essa unica.
Durante il percorso ho trovato coerenza tra teoria e pratica anche tra i contenuti/principi e le modalità relazionali degli insegnanti nel rapporto con gli studenti, nel senso che il “sapere” viene trasmesso non solo nei contenuti ma anche attraverso i modi in cui l’insegnante si relaziona. La formazione in Pedagogia Clinica è esperienziale e si realizza attraverso molta pratica, il discente sperimenta su sé stesso quelle tecniche che andrà poi a far esperire sull’altro e con l’altro, vivendo già uno scambio energetico con il proprio formatore, con un’attivazione fisica e mentale di esperienza. Il formatore è sullo stesso piano dello studente pur mantenendo la sua funzione di trasmettere un sapere.

Competenze professionali
Attraverso questa formazione sperimentale e applicativa mi sono ritrovata ad avere acquisito le competenze necessarie per mettermi a disposizione nelle situazioni di aiuto in ogni situazione mettendo in atto concretamente un modus operandi sul quale il Pedagogista Clinico® basa il suo operato con evoluta solidità ed efficacia. Ho così acquisito una abilità professionale che mi appartiene e mi calza perfettamente senza prescindere dal rigore della Pedagogia Clinica scienza autonoma e distintiva fondata dal Prof. Guido Pesci nel 1974.
Dopo  anni dal conseguimento del titolo, oggi posso manifestare piena soddisfazione nel mio percorso personale portando avanti nel territorio ligure progetti volti al riconoscimento della figura professionale all’interno delle istituzioni e dei servizi socio-sanitari, questa determinazione nasce sicuramente da una provata passione, dedizione e soprattutto da una chiara visione e coerenza nel rispetto della figura professionale di una scienza che mi appartiene e del Pedagogista Clinico®, professionista che sa dare risposte utili al sociale.