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Pedagogia Clinica Intervista a Guido Pesci

luglio 5, 2018
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La Pedago??????????gia Clinica è scienza che sostanzia il capitalismo intellettuale, e l’ANPEC, come si legge nel volume di Angelo Deiana dal titolo Il capitalismo             intellettuale,   apparso nelle opere di Sperling & Kupfer Editori, è l’Associazione che dimostra, attraverso il livello dei propri assetti organizzativi e formativi, la qualità del sistema nell’attestare le competenze, la professionalità e la deontologia degli iscritti nei confronti del consumatore.

Nella terza sezione del volume, dedicata a “Le associazioni professionali dei servizi alla persona”, l’Autore riporta l’intervista a Guido Pesci, padre della Pedagogia Clinica e della professione di Pedagogista Clinico®, dal titolo: “Il caso ANPEC: l’innovazione specialistica, la dimensione europea, il controllo del territorio”.

Angelo Deiana

L’ANPEC- Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici, è stata costituita nel 1997 con lo scopo di promuovere e coordinare le iniziative volte al riconoscimento e alla tutela professionale di Pedagogista Cinico® sia in ambito nazionale che internazionale. Il Pedagogista Clinico è un laureato che basa la sua formazione professionale su nuovi metodi e tecniche indirizzate verso soggetti di ogni età. La formazione e le competenze specialistiche vengono acquisite attraverso i corsi riconosciuti dall’ANPEC.

Guido Pesci

Il Pedagogista Clinico® è un professionista che si è messo in evidenza a partire nel 1974, dando inizio ad un movimento che contribuì, a partire dagli anni ’70, a dare solide fondamenta scientifiche alla pratica professionale di questa figura specialistica. Il movimento si è potenziato nel tempo in modo eccezionale e, con il suo fermento culturale e formativo, ha assunto una funzione guida nel rispondere al vasto panorama dei bisogni educativi di ogni individuo, con criteri e modalità assai diverse rispetto al passato. Si tratta di orientamenti nuovi sostanziati dal principio che su un soggetto in difficoltà non incidono solo gli aspetti inerenti al deficit in se stesso, ma anche tutto ciò che attiene alla sua realizzazione socio-psicologica. Questi sono i principi di base della professione di Pedagogista Clinico.

Angelo Deiana

Il Pedagogista Clinico® risponde quindi al bisogno dell’utenza con un insieme di interventi di educazione e prevenzione, sia a livello individuale che di gruppo. La profusione di studi e ricerche ha assicurato in questi anni lo sviluppo di idee scientifiche e di principi pedagogico clinici sempre più innovativi e fondamentali per la crescita del benessere individuale e collettivo.

Guido Pesci

Il Movimento dei pedagogisti clinici ha da sempre avuto una grande capacità di aggregazione, una forte componente associazionistica che ha prodotto una specifica identità culturale e scientifica. Un gruppo professionale organizzato che ha vissuto la pratica associativa come un’esperienza esistenziale i cui aderenti sono stati da sempre aggregati da un progetto condiviso e, dal 1989, a seguito della Direttiva Europea 89/48 e poi della Direttiva 92/51, ha sentito con grande forza la necessità di una regolamentazione e di un riconoscimento giuridico.

Angelo Deiana

Il prestigio reputazionale dell’ANPEC è strettamente connesso con la capillarità delle rappresentanze territoriali. L’Associazione ha un direttore di sezione in ogni regione con compiti specifici, finalizzati a promuovere interessi dell’Associazione professionale che rappresentano territorialmente.

Guido Pesci

Questa struttura organizzativa aiuta gli iscritti ad affermarsi sul mercato con proposte singole o per gruppi. I direttori delle sezioni periferiche dell’ANPEC sanno mantenere vivo l’interesse e l’unità di categoria e operare pratiche applicazioni nella realizzazione e di progetti a enti e istituzioni. Un supporter importante nell’area territoriale è il Pedagogista Clinico® Specialista Supervisore il quale espleta, su richiesta dei colleghi, attività di consulenza, di verifica e di definizione delle modalità adatte ad ottimizzare gli interventi.

Angelo Deiana

Le sezioni periferiche sono quindi chiamate a promuovere controllare e coordinare iniziative e attività volte allo sviluppo sul territorio di pertinenza della conoscenza e dell’esperienza professionale del Pedagogista Clinico®. Ogni socio dell’ANPEC si impegna a perseguire gli scopi e le finalità dell’Associazione e ad attenersi alle norme previste dal regolamento associativo e dal codice deontologico. Tale codice ha lo scopo di precisare l’etica professionale e le norme a cui il Pedagogista Clinico deve attenersi nell’esercizio della professione.

Guido Pesci

Le indagini sulle necessità della persona ci hanno spinto a perseverare nella ricerca scientifica e a porre l’accento sugli aspetti differenziali dei processi umani. L’incremento di principi e idee scientifiche innovative hanno permesso al Pedagogista Clinico® di avviare una trasformazione degli interventi educativi e di essere conosciuto e apprezzato dal cliente/consumatore/utente come specialista che propone una educazione strategica e geodinamica. Alla professionalità si aggiungono regole con il profilo etico e deontologico. L’etica professionale e le norme a cui attenersi sono dettate dal codice deontologico in cui si afferma che l’osservanza dei precetti stabiliti e ogni azione od omissione comunque contrarie al decoro, alla dignità e al corrente esercizio della professionale sono puniti con le sanzioni disciplinari previste. 

Angelo Deiana

Il professionista, dunque, è tenuto a mantenere un adeguato livello di competenza e a sviluppare le capacità professionali nella definizione del contratto pedagogico-clinico. Egli deve informare il cliente/consumatore/utente sull’ipotesi progettuale e sui relativi criteri dell’intervento pedagogico-clinico.

Guido Pesci

L’ANPEC è animata e guidata da un impegno organizzativo e professionale che permette di far giungere all’opinione pubblica l’informazione rilevante, ovvero la percezione concreta del livello di preparazione offerta al Pedagogista Clinico® in termini di sviluppo di abilità e perizia nel condurre interventi di aiuto sulla base del motto distintivo perciò il professionista ANPEC deve saper fare nel dare. 

L’associazione favorisce, inoltre, la promozione dell’attività dei professionisti iscritti attraverso eventi culturali e scientifici, congressi, convegni e seminari dove vengono presentate esperienze da mettere a confronto, tutto questo senza dimenticare le due collane editoriali. Si tratta di veicoli promozionali che hanno fatto aumentare esponenzialmente la richiesta degli iscritti alla formazione, come pure il numero di persone che richiedono aiuto a questo specialista.   

Angelo Deiana

In tale senso si può pienamente affermare che l’impegno dell’Associazione si rivela in modo sistematico e globale per promuovere e svolgere attività di sviluppo della coscienza e dell’esperienza professionale, coinvolgendo e sollecitando una sempre maggiore attenzione sulla scienza pedagogico-clinica, e alimentando prospettive future in un quadro più ampio, non solo nel singolo settore ma nel sistema economico professionale in generale.

Marta Mani


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