Blog

Pedagogia Clinica Laboratorio senza frontiere

luglio 31, 2018
0 Comments

planisfero 1ok

La risonanza dei Congressi internazionali tenuti dall’Associazione Mediterraneo senza handicap e che hanno visto la partecipazione di rappresentanti di governi, ambasciatori e responsabili di associazioni dei Paesi africani tra cui Egitto, Etiopia, Yemen, Somalia, Gibuti, Nigeria, Senegal e Congo, ha fatto eco alla Pedagogia Clinica e ai metodi con cui questa disciplina si distingue. Sicuramente, oltre a favorire momenti di riflessione, di studio e di confronto, è stata l’occasione propizia  per ribadire la necessità di promuovere e sollecitare progetti educativi concreti, differenziati e multisistemici. Molte di queste nazioni hanno poco a che fare con l’area mediterranea, ma il Mediterraneo è considerato un bacino di incontro e l’associazione Mediterraneo senza handicap sta accogliendo tutti coloro che ad essa si rivolgono sia per partecipare a un dibattito culturale, sia per chiedere aiuto nella realizzazione di un progetto operativo. È importante condividere ricerche scientifiche ed esperienze, modelli organizzativi e tecniche, favorendo la crescita della qualità dei servizi erogati, ciò risponde ai principi della cooperazione internazionale dettati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, dove si precisa di «facilitare e sostenere la formazione di capacità di azione, anche attraverso lo scambio e la condivisione di informazioni, esperienze, programmi di formazione e buone pratiche di riferimento; di agevolare la cooperazione nella ricerca e nell’accesso alle conoscenze scientifiche e tecniche» (art. 32).

In questi anni l’associazione Mediterraneo senza handicap, ha tratto garanzie dalla efficace ricerca e sperimentazione dell’ISFAR-Formazione Post-Universitaria delle Professioni® e dal patrimonio culturale, scientifico e tecnologico su cui poggia la Pedagogia Clinica e che ha trovato riconoscimento e plauso nelle diverse nazioni del mondo coinvolte nel progetto. È nel patrimonio dei metodi e delle tecnologie di questa Scienza, matrice di progresso collettivo e sociale, che il progetto trova, per le risposte che riesce a dare ai molteplici bisogni dell’individuo, l’ingente risorsa in difesa e valorizzazione di ogni persona.

slovenia 1

La sfida di Mediterraneo senza handicap, rimane quella di cercare di diffondere una nuova cultura affinché si possa imparare a leggere la disabilità con uno sguardo “nuovo”, stimolare buone prassi di cui servirsi nel formulare progetti e programmi per le persone in difficoltà, richiamare le coscienze alla consapevolezza che spetta alla comune responsabilità di costruire una società in cui sia possibile vivere insieme, in pari dignità. I laboratori di Pedagogia Clinica sono una dimostrazione di ciò che, senza frontiere, è possibile realizzare, puntano con priorità a coinvolgere, preparare e formare persone appartenenti alla comunità locale, disposte a farsi carico del lavoro di educazione, per dar loro una prima formazione di base. Sono Laboratori in cui il Pedagogista Clinico®, nel garantire i processi di autonomia e di  partecipazione sociale, coinvolge  e coordina in progetti di vita esistenziale i vari interventi educativi per ogni singolo bambino. Anche i Progetti di scuola inclusiva sono affidati ad un Pedagogista Clinico® al quale è richiesta la formazione teorica e pratica del personale coinvolto.

Marta Mani

 


Join our
mailing list

to stay up date

Please enter a valid e-mail