Blog

Pedagogisti Clinici Progetti e convenzioni

agosto 28, 2018
0 Comments

 

grattacielo - piccoloLe attività professionali intellettuali che, per l’insieme dei valori, delle norme, dei linguaggi condivisi e di uno specifico ethos professionale, con il loro impiego di conoscenze sistematiche acquisite, possono proporsi in varie opportunità operativo-professionali del Pedagogista Clinico®.

Il focus degli interessi verso gli interventi su progetto, convenzioni con enti pubblici o privati per intenti rivolti a determinare e regolare aspetti di comune interesse, è una forma emergente che comprende strategie e azioni con implicazioni sociali importanti. Le occasioni in cui il Pedagogista Clinico è coinvolto per competenza professionale, per l’impiego di strumenti e modalità tecniche ed  applicative per la necessaria risposta al bisogno della società moderna di modificare nella sostanza ogni processo cristallizzato in un clima di anomia e di disuguaglianza, sono in gran numero, sia in strutture sanitarie e sociali, scolastiche e giudiziarie.

I pedagogisti clinici spinti da una politica della solidarietà sono orientati ad affinare nell’uomo tutte le sue potenzialità, arricchire le possibilità conoscitive, sviluppare l’efficacia con un’operazione di soggettivazione i cui valori siano soddisfatti dalla stima di sé e dei propri bisogni sociali. Egli è un professionista che, con il suo patrimonio di conoscenza, di esperienza e di abilità, adeguato allo sviluppo e al progresso, sostenuto da propri metodi e da nuove tecniche esclusive e sostanziato di compiti concreti, tende ad agevolare recuperi di energia e capacità vitali e a soddisfare le tante esigenze finora deluse. Un saper fare nel dare, dunque quello del Pedagogista Clinico, concezione, da cui scaturisce una disciplina caratterizzata dalle componenti attive e progressiste, per un rinnovamento che spiega la ragione per cui la società sente sempre più la necessità della presenza di questo professionista. Egli, infatti, grazie a una formazione sperimentale e applicativa, ben riesce ad accogliere, analizzare e associare ogni orientamento verso l’evoluzione e il cambiamento.

Il tipo di preparazione e il criterio qualificante di tale figura professionale, derivano dall’acquisizione di competenze, di produzioni del sapere e dall’abilità nell’impiego delle tecniche che gli consentono di garantirsi un Sé intorno al quale imperniare il suo ruolo operativo, un Sé efficace che gli consente di operare con progetti e convenzioni negli asili nido e nelle scuole di ogni ordine e grado in cui può offrire una valida prevenzione e strutturare percorsi indispensabili per garantire idonee esperienze di maturazione. Egli può rivolgere il suo impegno nel favorire ogni singolo bambino e ogni intesa negli scambi relazionali, alla formazione degli insegnanti, dei genitori e alla gestione di Sportelli di Ascolto. In particolare la formazione degli insegnanti lo vede come conduttore di gruppi con modalità idonee a far esprimere a ciascuna componente il proprio pensiero, veicolare idee e permettere l’emulsionare di nuove conoscenze ed esperienze per sentirsi protagonisti, desunte dai principi e dalle modalità del metodo Reflecting®, tenuto presente anche nella conduzione dei gruppi sulla genitorialità, allo scopo di stimolare e agevolare il confronto, la comunicazione reciproca, la circolazione delle idee, lo scambio di maturità. Sono occasioni queste in cui il Pedagogista Clinico ben dimostra le proprie abilità comunicative e relazionali, idonee a stimolare nella persona la disponibilità a interrogarsi e trovare risposte che la orientino positivamente nelle scelte e nei propositi di vita.

Fra le tante esperienze perseguite con progetti e convenzioni non mancano quelle gruppali rivolte all’anziano e a persone di età diverse, gruppi plurigenerazionali i cui membri vengono attivati in dinamiche tese a sviluppare e potenziare abilità sensoriali-percettive, cinetico-gestuali e viene loro offerta ogni altra opportunità esperenziale per garantire una migliore produzione semiotica, quale dimostrazione di un’apertura, una stima e una fiducia nuove.

Orientato a un ampio impegno sociale, il Pedagogista Clinico trova inoltre forme e spazi operativi negli ospedali, in collaborazione con i medici, nei consultori familiari, in cui attua interventi di aiuto ai singoli, alla coppia e alla costellazione familiare, agisce altresì come giudice onorario, come consulente tecnico e peritale del tribunale civile e penale o di parte, in tutte quelle situazioni di carattere conflittuale per cui è stato previsto un procedimento giudiziario. Importanti testimonianze si annotano anche in ambito carcerario, intese ad arginare la repressione per dare spazio a una pausa adatta a originare istanze di consapevolezza, di responsabilità e di rispetto verso se stessi e verso gli altri, che rappresentano la base del vivere civile.

Il Pedagogista Clinico è un libero professionista che ben si inserisce quindi, come parte attiva, nel cambiamento profondo della società, e rappresenta un cospicuo patrimonio.

Marta Mani


Join our
mailing list

to stay up date

Please enter a valid e-mail