Salvatore Mario Graziano

Riflettendo sulla mia esperienza personale nell’universo della Pedagogia Clinica, mi ritrovo immerso in un mare di emozioni. È come se, percorrendo una strada orientata al futuro, avessi la possibilità di voltarmi indietro e riscoprire il punto di partenza di questa straordinaria avventura, osservando con chiarezza la traccia che ha lasciato nella mia storia.
Nella vita, accadono molte cose, ma alcuni ricordi emergono in modo più vivido e incisivo. Lavoravo da diversi anni come educatore in progetti di educazione all’autonomia rivolti a persone con sindrome di Down. Tuttavia, sentivo che mancava qualcosa, un ulteriore sguardo prospettico che mi avrebbe permesso di percepire il mondo e la mia professione in maniera più completa.
Ho sempre pensato che le persone avessero bisogno di risposte che solo una scienza orientata alla Persona poteva dare.

Esperienza formativa
Scoprii l’ISFAR e la sua scuola di Pedagogia Clinica su Internet, e sentii un’immediata affinità con ciò che avevo letto. Era il 2010, un piacevole incontro con un’idea che, tuttavia, rimase in sospeso. Poi, un giorno, una collega mi parlò della Scuola Jean Le Buolch di Psicomotricità Funzionale,, alla quale si era iscritta,  e improvvisamente tutto tornò alla mente – il nome dell’ISFAR e la sua offerta formativa.
“Ricordo di aver già letto questo nome tempo fa,” dissi alla mia collega. “Ma quando inizia? Forse dovrei pensarci seriamente. Sarà il momento giusto?”
L’opportunità si concretizzava in quello stesso momento perché a Bari, la città in cui risiedevo, nell’ormai lontano novembre 2014, sarebbe partita la formazione in  Pedagogia Clinica … era il tempo esatto di partire per questa nuova avventura. E iniziai.
Il periodo di formazione ha un ritmo tutto suo. Oggigiorno, sembra sfrecciare in fretta, ma è denso di ricordi vividi, esperienze, incontri a Montevarchi, compagni di corso, stimoli, ispirazioni e insegnanti.
Nell’ottobre 2016, ero alle prese (non senza un giusto mix di adrenalina e insicurezza) con la tesi, e finalmente, il 22 dicembre 2016, giunse il momento di concludere la mia formazione. Un forte stretta di mano da parte di Guido Pesci, il suo sguardo diretto nei miei occhi, la dedica di Marta Mani sulla mia tesi, i saluti di Simone Pesci e le parole gentili e incoraggianti di Milena Bargellini: in quel momento ho capito di essere diventato un Pedagogista Clinico®.

Professionista
Sono trascorsi molti anni da quel giorno. Ho accumulato conoscenze e una mentalità nuova. Ho fatto ritorno in Basilicata e ho aperto il mio studio privato e iniziato a lavorarci nel 2017. Da allora, ho lavorato sia in studio che presso associazioni, coordinato un centro per disabili e svolto attività nelle scuole con uno sportello di ascolto. Ho avviato laboratori di crescita per adulti e collaborato con le realtà locali. È stato un percorso impegnativo, ma ogni volta che ho affrontato le sfide, ho trovato conforto e stimolo nei colleghi e in Guido.
A partire da marzo 2021, ho avuto l’onore di essere nominato Direttore Regionale per la Basilicata. Questa nuova responsabilità si è rivelata un’esperienza costantemente sfidante e stimolante, che mi ha permesso di entrare in contatto con colleghi motivati e dedicati.
E oggi? Oggi, guardando indietro a tutto il percorso che ho intrapreso e riflettendo sulle esperienze che ho vissuto, sento profondamente di aver fatto bene. Le situazioni stimolanti e sfidanti che ho vissuto hanno contribuito a farmi crescere sia professionalmente che personalmente. E so che voglio continuare in questa direzione.