Sandro Cappellin

“Ho incontrato per la prima volta nella mia carriera professionale la Pedagogia Clinica nel lontano 1997. Sfogliando le pagine di un dispositivo che oggi considereremo obsoleto, il Televideo, ebbi l’opportunità di reperire i riferimenti dell’ISFAR di Firenze e del Master in Pedagogia Cinica. Mi mobilitai immediatamente per saperne di più su questa disciplina a me ancora sconosciuta. Questo desiderio si tramutò repentinamente in azione e diedi seguito al mio sentire iscrivendomi immediatamente alla formazione professionale.

Sedotto da una esperienza
Ancora oggi mi chiedo quale strana seduzione mi abbia spinto verso questa scienza meravigliosa, affascinante e avvolgente nel contempo. Ne volli conoscere i principi e i fondamenti. Dal giorno del mio debutto accademico presso l’ISFAR, Firenze divenne la mia patria di adozione. Dapprima luogo preposto alla mia formazione in qualità di Pedagogista Clinico® e successivamente sede delle mie prime docenze sull’Espressività verbale e motoria. Docenza che preparai con accuratezza e dedizione sotto la supervisione e l’impareggiabile collaborazione della Prof.ssa Anna Pesci. Periodo meraviglioso, che mi fece crescere personalmente e professionalmente. Gli incontri con Anna rimangono indelebili nella mia mente. Nella serena cornice di Montevarchi ho acquisito tutto quello che era necessario per diventare un docente preparato, ma soprattutto attento ai dettami della Pedagogia Clinica. Ogni qualvolta mi trovo in aula ed ho di fronte a me nuovi dottori in formazione i suoi insegnamenti riemergono e i suoi approcci si concretizzano nei miei agiti. Da quegli anni indimenticabili ad oggi la Pedagogia Clinica si è rinnovata ed evoluta grazie al prezioso lavoro di ricerca del suo fondatore, il Prof. Guido Pesci e dei suoi collaboratori storici. Nuovi orizzonti si sono aggiunti ai nostri saperi e rinnovate elaborazioni sono state portate all’attenzione di tutti noi professionisti in aiuto alla persona. Traguardi sempre rispettosi dell’unico e insostituibile paradigma, l’approccio olistico, garanzia esclusiva dell’integrità della globalità della persona. Nello scorrere degli anni la Pedagogia Clinica è divenuta parte di me così come i grandi professionisti che ho sempre avuto a mio fianco. Docenti e colleghi che ancora oggi condividono con me il percorso di formazione accademica ed altri, che ahimè, non sono più tra noi, ma che hanno rappresentato e rappresenteranno sempre una pietra miliare per questa scienza, per tutti noi e per tutti coloro che ne condividono ancora oggi con convincimento principi, orientamenti ed agiti.

L’esperienza continua in professione
Quali opportunità mi ha offerto la Pedagogia Clinica in ventitré anni di cammino? Innumerevoli e tutte estremamente gratificanti. Non vi è stato un singolo istante della mia carriera professionale in cui io abbia pensato di spogliarmi dell’abito di Pedagogista Clinico®. Abito che ho scelto, voluto, cucito su me stesso e con il quale ho raggiunto impareggiabili gratificazioni e sorprendenti traguardi. Oggi, svolgo la professione di Pedagogista Clinico® presso il mio studio della mia città di adozione. Rivesto altresì da dieci mesi il ruolo di Giudice onorario presso il Tribunale dei minorenni di Catania. Professioni che svolgo con passione e coinvolgimento unitamente alla mia attività di docenza nell’ambito della Formazione in Pedagogia Cclinica presso l’ISFAR di Firenze.”