Storia della Pedagogia Clinica

Vi sono periodi nella storia della cultura durante i quali si risveglia la necessità di un cambiamento che si associa inevitabilmente a fenomeni più o meno profondi di sconvolgimento. Nel ciclo storico dell’ultimo secolo il collasso culturale e socio politico, responsabile di una sconvolgente emarginazione della persona, ha sollecitato un obbligato cambiamento ed è proprio in questa emergenza che sono stati rintracciati gli elementi fondativi della Pedagogia Clinica. Infatti, solo se collocata nel contesto storico in cui nasce possiamo rendere giustizia allo sforzo coraggioso e creativo di tutti coloro che hanno contribuito a darne origine e mantenere vivo in attualità il derivato impegno, mens omnibus una, omnibus idem ardor (un’anima sola per tutti, per tutti lo stesso ardore).
Il sentiero seguito dalla Pedagogia Clinica nel suo lungo percorso cinquantennale ha permesso di soddisfare con aiuti educativi il vasto ambito dei bisogni della Persona, cellula sociale da cui originare un reale cambiamento culturale e socio-politico. Seguire questo sentiero è stato ed è d’obbligo per avere chiare le motivazioni storiche, sociali e scientifiche che vogliono riconosciute alla persona la tutela dei diritti in prospettiva di una effettiva antiemarginazione.
La storia della Pedagogia Clinica raccolta in autentiche documentazioni offre una esposizione prospettica della realtà in termini di svolgimento, di sviluppo e di evoluzione con quadrature che servono alla reale conoscenza del patrimonio offerto da questa scienza. Come di ogni storia occorre cogliere gli albori, la nascita, la diffusione e l’espansione. È stato uno sviluppo a cui hanno contribuito  le  diverse componenti scientifiche del Cenacolo e del Movimento dei Pedagogisti Clinici sostenuti da una efficiente Accademia Scientifica che con preziosità e impegno ha dato vita alla ricerca e alla sperimentazione partendo dalla logica del concreto fino l’epilogo contrassegnato sia da un’elevata e distintiva scienza che da una tecnica, ambedue rivolte a soddisfare l’obbligo di sviluppare nella persona la maturazione delle idee e il potenziamento delle abilità; una storia che si legge nei tanti volumi apparsi nei caratteri delle case editrici Omega (Torino), Armando (Roma), MAGI (Roma), Edizioni Scientifiche ISFAR (Firenze).